Il più giovane ministro nella storia della Somalia è stato ucciso per errore

Abdullahi Sheikh Abas è stato colpito mentre si trovava all'interno della sua automobile, vicino al palazzo presidenziale nella capitale

Il più giovane ministro della Somalia è stato ucciso per errore

Abdullahi Sheikh Abas

Un ministro del governo somalo è stato ucciso a Mogadiscio. Forze di sicurezza hanno sparato al 31enne Abdullahi Sheikh Abas dopo averlo scambiato per un miliziano islamico, riferiscono funzionari locali citati da Bbc. Il ministro è stato ammazzato mentre si trovava all'interno della sua automobile, vicino al palazzo presidenziale nella capitale. Il presidente somalo Mohamed Abdullahi Mohamed Farmajo, eletto nel febbraio scorso, ha interrotto la sua visita in Etiopia per rientrare d’urgenza a Mogadiscio.

  

Il maggiore della polizia Nur Hussein ha dichiarato a Reuters News Agency che le forze di sicurezza che erano di pattuglia al palazzo presidenziale si sono imbattute nel veicolo del giovane ministro che bloccava la strada: hanno pensato che si trattasse di un autobomba guidata dai miliziani jihadisti e hanno aperto il fuoco.

 

Abdullahi Sheikh Abas, cresciuto in un campo profughi in Kenia, era diventato il più giovane deputato della Somalia in novembre e ministro per i Lavori pubblici e la ricostruzione in febbraio, nel governo Fermajo, che ha promesso di stabilire un reale governo nel paese e migliorare la sicurezza. Il paese, devastato dal conflitto sin dalla destituzione del dittatore Mohammed Siad Barre nel 1991, è infatti in guerra con i militanti islamici del gruppo al Shabab, affiliato ad al Qaeda, che controlla buona parte del territorio statale.

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