Perché la crisi nordcoreana è tutta nelle mani di Xi Jinping

Trump tenta di avvicinarsi a Pechino e si lancia in un accorato elogio del presidente cinese

Giulia Pompili

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Perché la crisi nordcoreana è tutta nelle mani di Xi Jinping

Xi Jinping a un incontro con gli ufficiali dell'esercito (foto LaPresse)

Roma. Il presidente americano Donald Trump ha detto venerdì, durante una lunga intervista a Reuters, che “c’è la possibilità di un grosso conflitto con la Corea del nord. Assolutamente. Noi amiamo risolvere le cose diplomaticamente, ma è davvero difficile”. Nelle stesse ore, il segretario di stato americano Rex Tillerson, prima di incontrare i ministri degli Esteri di Giappone e Corea del sud a margine del vertice del Consiglio di sicurezza dell’Onu, diceva che l’America sta cercando di riaprire i colloqui...

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Commenti all'articolo

  • mauro

    29 Aprile 2017 - 12:12

    Con buona pace di Ferrara, che non lo sopporta, Trump si sta comportando, anche se con qualche incertezza, nel modo che quelli che dicevano "aspettate prima di giudicare" avevano previsto. Certo non in modo di accontentare le anime belle mondiali, ed stato, certamente, ondivago sotto alcuni aspetti. Ma le mosse, per scrollarsi di dosso l'establishment progressista che lo azzannava alla gola, dei tomahawks su qualche rottame in Siria, e poi la minaccia di una fleet, che nel frattempo faceva rotta verso l'Australia, nelle acque nordcoreane, non credo siano state valutate come dovrebbero.

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