Macron, iconografia di una ciambella con il buco

La cavalcata del patriota europeista è una gran notizia ma la sua hillarizzazione, seppure improbabile, è ancora possibile

Macron, iconografia di una ciambella con il buco

Emmanuel Macron (foto LaPresse)

Una ciambella col buco, di questi tempi, è una bella notizia. Emmanuel Macron ce l’ha fatta e, a meno di eventi imprevedibili (occhio!), potrebbe essere tra due settimane il presidente francese europeista, riformatore, mondialista, liberale. Roba forte e controcorrente, una sorpresa che si è in diritto di aspettare visto anche il funzionamento impeccabile dei sondaggi che avevano previsto tutto al millimetro in questo primo turno. Governare non sarebbe facile, la maggioranza delle successive elezioni politiche è incerta, ma l’inaudita disfatta...

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Commenti all'articolo

  • carlo schieppati

    25 Aprile 2017 - 11:11

    Ma come "a Macron può riuscire"? Macron vince almeno 7 a 3, è scontato. Ciò nonostante è e resta un prodotto da laboratorio, una marionetta messa in scena dai "poteri forti" (fa ridere? e ridete!) per sbarazzarsi da ogni mediazione politica. Un procedimento preparato con cura: facciamo "en marche"; eliminiamo Fillon (à l'italienne); i socialisti si eliminano da soli; pompiamo un po' la sinistra coi loro codini e le loro birre; Marine è impresentabile (certificato anche dal direttore di Avvenire). Da De Gaulle a Macron. Che bello! Nosadello è più eccitante di Parigi.

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  • maurizio guerrini

    maurizio guerrini

    25 Aprile 2017 - 10:10

    Illuminante immagine del paese che indicherà il futuro dell'Europa, "in bilico" nella cordata in cui la GB ha "tagliato la corda", la Germania che, invece di trainare, minaccia un improbabile scelta di doppia velocità della cordata ed infine l'Italia che annaspa appesa all'insostenibile peso di uno stato che non funziona, perché non ha mai funzionato per il fatto che un Macron, o un qualsiasi grand commis, non ce l'ha da un po e non lo tirerà certo fuori dai patetici dibattiti televisivi.

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  • gianni.rapetti

    25 Aprile 2017 - 09:09

    Questa santificazione anticipata di Macron mi ricorda tanto un Nobel per la pace di cui ancora adesso paghiamo le conseguenze.

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