Ue al ballottaggio

Juncker non è più neutrale e tifa Macron. I numeri dell’europeismo in Francia (e molta prudenza)

Ue al ballottaggio

Jean-Claude Juncker (foto LaPresse)

Bruxelles. Il presidente della commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha compiuto l’inusuale passo di dichiarare apertamente il suo sostegno a Emmanuel Macron in vista del secondo turno delle elezioni presidenziali in Francia, il 7 maggio, contro Marine Le Pen. Dalla cocente sconfitta nel referendum francese sul trattato costituzionale europeo del 2005 la commissione, prima con José Manuel Barroso e poi con Juncker, aveva applicato una rigida politica di “neutralità” nelle contese elettorali nazionali, comprese le consultazioni con enormi ripercussioni sull’Unione europea...

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Commenti all'articolo

  • maurizio guerrini

    maurizio guerrini

    25 Aprile 2017 - 10:10

    Il comprensibile timore di perdere il posto di lavoro non dovrebbe far venir meno la storica prudenza degli euro burocrati che, così apertamente dichiarandosi, erodono le possibilità di Macron di vincere il ballottaggio.

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