Popolo contro individui, ecco la vera sfida

La forza simbolica di Le Pen e Mélenchon è considerare la Francia un’entità politica. Macron, per quanto si sforzi, lancia un programma post politico e liberale, con poca identità. Sarebbe una rivoluzione la sua, ma è fragile

Popolo contro individui, ecco la vera sfida

foto LaPresse

La Francia è in dirittura d’arrivo. Domenica sapremo chi sopravvive per il duello finale tra quella che vuole rimettere il paese in ordine (Marine Le Pen), il candidato sfortunato che “è tempo di avere un gaullista a capo dello stato” (François Fillon), il rivoluzionario che si è preso la sinistra con snobismo oratorio e programmi da sballo come la tassa al 100 per cento oltre la soglia dei 400 mila euro di reddito annuo (Jean-Luc Mélenchon), e il riformatore pragmatico...

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  • maurizio guerrini

    maurizio guerrini

    18 Aprile 2017 - 17:05

    Con la Francia in queste condizioni siamo messi veramente male, sospesi fra i due opposti, da un lato di una massificazione che ha devastato a suo tempo l'Europa e che resterà pertanto nostalgia velleitaria, dall'altro di una anarchica tendenza all'individualismo edonista e consumistico che lascerà campo libero alle arrembanti masse islamizzate.

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  • Andrea

    18 Aprile 2017 - 17:05

    Mi sembra che Macron, all'inizio della campagna per le presidenziali, non avesse altra scelta che quella di presentarsi come "rivoluzionario", per tentare, sulla carta, un'impresa piuttosto improbabile. Via via è cresciuto, durante, non del tutto per merito della sua candidatura, ma più per le difficoltà incontrate da Fillon. L'endorsement del primo ministro uscente Valls sembrerebbe però aver aiutato Mélenchon poiché ha reso meno rivoluzionaria la proposta Macron. Ciò che colpisce di questa campagna è la velocità dei suoi accadimenti. Tanti colpi di scena e mutamenti. Forse le difficoltà che sta incontrando Macron è perché arrivato troppo presto là dove sarebbe voluto arrivare soltanto nei pressi del traguardo...

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  • DBartalesi

    18 Aprile 2017 - 16:04

    Sfida tra popolo e individui? Ci sta. Quindi, se possiamo aggiungere, tra la cosiddetta "democrazia diretta" e quella (che fu?) "rappresentativa". Dove la prima, la più amata dal popolo, passo dopo passo mostra sempre più il suo timbro autoritario. Democrazia diretta... da qualcuno. In America da Mr.Trump. In Francia, forse, dalla Le Pen. E da noi da Grillo e Casaleggio. (Daniele Bartalesi)

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  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    18 Aprile 2017 - 14:02

    Età della pietra, età del ferro, età del bronzo, età dell'oro, età delle ideologie, età della democrazia, ora, età del popolo. Della serie: non ci siamo mai fatti mancare nulla. Ma come facciamo a pensare che sia una cosa seria? Sgambettare in circolo: la legge della sopravvivenza. Ab aeterno.

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