L'Isis rivendica l'attacco terroristico a Londra

Cosa sappiamo dell'assalto che ha provocato 4 morti e 40 feriti

Cosa sappiamo dell'attacco terroristico a Londra

Londra, spari al Parlamento e auto sulla folla a Westminster Bridge (foto LaPresse)

Continua l’indagine sull’attacco terroristico avvenuto davanti al parlamento britannico a Londra.

 

L'Isis, attraverso l'agenzia Amaq, ha rivendicato l'attacco spiegando che l'autore è un soldato che ha agito in risposta all'appello di colpire i cittadini dei paesi della coalizione anti-stato islamico.

 

 

Scotland Yard ha dichiarato l'attacco a Westminster, avvenuto  intorno alle 14:40 (ora di Londra), "un atto terroristico". Cinque persone sono morte: quattro vittime, tra cui un poliziotto, e l'attentatore. Circa 40 altre persone sono rimaste ferite. Diversi sono ancora in ospedale per lesioni gravi, compresi due agenti di polizia.

 

L'aggressore ha guidato un suv Hyundai i40 grigio sul marciapiedi del ponte di Westminster, uccidendo due persone, prima di schiantarsi al di fuori del parlamento e cercando di entrare nel complesso, armato di coltello. L'attentato è avvenuto nel giorno in cui Bruxelles commemora il primo anniversario degli attentati rivendicati dallo Stato islamico in cui morirono 32 persone. La dinamica dei fatti di Londra è poco chiara, ma è evidente l'analogia con la tecnica del veicolo sulla folla usata negli attacchi di Nizza e Berlino.

Auto sulla folla e coltellate davanti al Parlamento, secondo il consueto schema islamista

Attacco a Westminster: auto sulla folla e coltellate di fronte al Parlamento. Lo schema della strage islamista

 

L'assalitore ha accoltellato un agente di polizia disarmato che poi è morto per le ferite riportate, prima che un agente armato sparasse all’attentatore, uccidendolo. L'agente di polizia ucciso era il 48enne Keith Palmer, 15 anni di servizio nella sezione Protezione parlamentare e diplomatica. Aveva moglie e figli, ha detto la polizia.

Gli investigatori credono di sapere l'identità dell'attentatore. Si pensa abbia agito da solo, pur essendo stato "ispirato dal terrorismo islamico internazionale." La sicurezza britannica sta comunque studiando la possibilità che avesse dei complici. Nella notte, decine di poliziotti armati hanno compiuto una perquisizione in un'abitazione a Birmingham, in Hagley Road, isolando parte della città per circa tre ore. Nel blitz la polizia avrebbe arrestato tre persone sospette. La polizia ha confermato che la vettura usata dall'attentatore è stata noleggiata a Birmingham, a Spring Hill.

 

Il primo ministro Theresa May ha descritto l'attacco come "malato e depravato" e ha detto che non pregiudicherà i valori britannici. Il Parlamento si riunirà come di consueto giovedì, ha detto il premier. May è stata evacuata a pochi minuti dal palazzo del parlamento e portata a Downing Street. Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha detto in una dichiarazione video che i "londinesi non saranno mai intimoriti dal terrorismo".

 

May ha convocato il comitato d'emergenza Cobra, per discutere la situazione con i ministri del suo governo. Il livello di allerta nel Regno Unito era stato alzato a "severo" (il secondo più alto, cioè attacco molto probabile) dopo gli attentati di Parigi, nel novembre 2015. Nel novembre scorso i servizi segreti interni avevano segnalato 12 complotti sventati negli ultimi tre anni.

Le foto dall'interno del parlamento inglese dopo l'attentato a Londra

Il parlamentare Barry Sheerman su Twitter sta testimoniando cosa sta accadendo all'interno del Palazzo di Westminster

Tre studenti di scuole superiori in lingua francese, quattro studenti universitari britannici e due romeni sono stati tra i feriti quando l'attentatore ha guidato tra i pedoni. Cinque turisti della Corea del Sud e una donna tedesca residente in Australia sono stati identificati tra i feriti. Anche una ragazza bolognese di 28 anni è rimasta leggermente ferita: ha riportato escoriazioni durante il parapiglia scatenato dall'auto contro la folla sul ponte di Westminster. Un'altra donna romana, di cui non è stata segnalata l'identità per ragioni di privacy, è stata invece ricoverata in un ospedale diverso rispetto alle altre vittime che sono state portate al St. Thomas. Una donna è caduta o ha saltato dal ponte nel Tamigi. È stata salvata ma ha subito gravi ferite. 

 

L'area è stata bloccata e chiusa a tutte le navi tra l'Embankment, Vauxhall e il Palazzo di Westminster e gli edifici vicini sono stati perquisiti dalla polizia. Alcuni parlamentari sono rimasti confinati alla camera di Comuni per quasi cinque ore dopo che l'attività parlamentare è stata sospesa.

Il momento della sparatoria davanti a Westminster. VIDEO

Le immagini catturate da un turista mentre la polizia apre il fuoco davanti al parlamento britannico

I leader mondiali hanno condannato l'attacco e offerto condoglianze. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha parlato con Theresa May e promesso il pieno sostegno del governo degli Stati Uniti al Regno Unito nel rispondere all'attacco. Gentiloni: "Fianco a fianco nella condanna e nella ferma risposta al terrorismo".

 

I media britannici hanno smentito che il responsabile dell'attacco fosse il predicatore Abu Izzadeen, all'anagrafe Trevor Brooks. Channel 4 per prima aveva diffuso la notizia. L'avvocato dell'uomo ha fatto sapere all'emittente che il predicatore è attualmente in carcere.

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Commenti all'articolo

  • lupimor@gmail.com

    lupimor

    23 Marzo 2017 - 17:05

    Cosa sappiamo dell'assalto che ha provocato 4 morti e 40 feriti? Tutto quello che è necessario sapere: “Viribus unitis, extra, atque super pecunias.”Questo sappiamo. Ma la storia dell’uomo ci racconta, ci fa sapere, che è pretesa, anzi pensiero assurdo, irrealizzabile. Non ci sono mai state intese, alleanze, patti, coalizioni che siano potute uscire dalle convenienze contingenti e sopravvivere come limpidi ideali. Più si cerca di sbattere le “pecuniae” fuori dalla porta, più le stesse rientrano dalla finestra. In barba ai sociologi sapienti. Non si tratta di rassegnarci, ci mancherebbe. Basterebbe prenderci per quello che siamo, smettere di sognare l’uomo ideale e, fare utili azioni di manutenzione e migliorie quotidiane. Ci sarebbe abbondante lavoro per tutti.

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    • Caterina

      Caterina

      24 Marzo 2017 - 00:12

      Leggo con interesse i suoi commenti. Purtroppo mi limito alla conoscenza dell'inglese e del francese, il latino mi manca, enormemente. Le sarei grata se volesse indicare la traduzione delle citazioni. Amo capire ed apprendere. Grazie!

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    • adebenedetti

      23 Marzo 2017 - 19:07

      Condordo, la sua e` una idea che mi ricorda tanto il mio caro Prezzolini.

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  • gaetano.tursi@virgilio.it

    gaetano.tursi

    23 Marzo 2017 - 16:04

    “l’ISIS rivendica l’attacco terroristico a Londra”. E così mi hanno tirato fuori dall’imbarazzo. Che si trattasse di “terrorismo” lo avevano dovuto ammettere sin da subito addirittura a Scotland Yard, come ha sottolineato il direttore emerito. Ma con la rivendicazione si chiude il sipario su altre ipotesi che, nel mio piccolo, avevo pure abbozzato: Militanti del GRAPO (Grupos de Resistencia Antifascista Primero de Octubre)? O della Loyalist Volunteer Force (LVF)? O, forse, gli Orange Volunteers (OV)? Magari, i Red Hand Defenders (RHD), oppure pervicaci combattenti dell’Irish Republican Army (IRA) se non dell’Ulster Freedom Fighters (UFF)…. Oppure, redivivi idealisti di Sendero Luminoso (SL) o delle Brigate Rosse (BR)…. Banalmente, si è trattato del solito terrorismo islamico. (Dove “banalmente” è il banalmente che avrebbe usato la geniale Annah Arendet).

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  • fabriziocelliforli

    23 Marzo 2017 - 14:02

    L'Isis è alla frutta. Non diciamolo, non divulghiamolo ma teniamolo presente. non sanno più che pesci prendere ma , paradossalmente, ono pericolosi ugualmente e forse di più. Le organizzazioni eterarchico-acentriche sono quelle meno controllabili

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