"El Chapo" Guzman è stato estradato. L'ex narcotrafficante è già atterrato in America

Sarà processato per traffico di droga. Il Dipartimento di Giustizia ha ringraziato il Messico "per la sua ampia cooperazione"

"El Chapo" Guzman è stato estradato. L'ex narcotrafficante è già atterrato in America

El Chapo Guzman (foto LaPresse)

Joaquin "El Chapo" Guzman, è stato estradato negli Stati Uniti, paese nel quale aveva il principale mercato della sua ultradecennale attività. Sarà processato per traffico di droga. Ad annunciarlo è stato il ministro degli Esterni messicano. Guzman, capo del cartello di Sinaloa, era fino a oggi detenuto in un carcere di massima sicurezza a nord di Ciudad Juarez, da quando era stato catturato, circa un anno fa, dopo la sua seconda clamorosa evasione, quella del 2015 dal carcere di massima sicurezza di Santa Juanita.

Adesso la gran preoccupazione del Chapo è finire in America

Il capo narcos è chiuso nella stessa prigione messicana da cui è fuggito, ma più che morire in battaglia teme l’estradizione

Il ministro della Giustizia americano ha riferito che "El Chapo", è già atterrato in territorio statunitense a bordo di un piccolo aereo nello scalo minore Mac Arthur di Long Island a Islip, l'isola di fronte gli Stati di New York ed il Connecticut. Il Dipartimento di Giustizia ha ringraziato il Messico "per la sua ampia cooperazione e per l'assistenza nel garantire l'estradizione di Guzman per gli Stati Uniti".

Inizia a Washington il maxiprocesso ai narcos, in attesa del "Chapo"

Il 16 febbraio, in un’aula di un tribunale federale a Washington si incontreranno alcuni degli uomini più pericolosi del mondo. Saranno lì per l’inizio del maxiprocesso ad Alfredo Beltrán Leyva, ex membro del cartello della droga che porta il suo nome

Il procuratore federale di Brooklyn, Robert Capers, terrà una conferenza stampa alle 10 locali (le 16 in Italia) dove renderà noti tutti i dettagli. Solo due ore prima dell'insediamento a Washington del presidente eletto Donald Trump.

La reconquista

Dopo 28 anni di prigione, uno dei più temuti narcotrafficanti messicani è tornato per riprendersi l’impero che fu del Chapo. Quando il grande capo è stato catturato per la seconda volta in poco più di un anno, dopo una delle sue spettacolari evasioni, Rafael Caro Quintero ha visto un’opportunità per riconquistare il suo impero dalle mani ammanettate di Guzmán.

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