Incendio durante un rave party in California: i morti salgono a 33

Il bilancio delle vittime potrebbe presto aggravarsi. La struttura era un vecchio magazzino senza impianto antincendio né uscite di sicurezza

Incendio magazzino Oackland

Il magazzino di Oackland dove è scoppiato l'incendio (foto LaPresse)

È salito a 33 il bilancio delle vittime di un incendio scoppiato venerdì notte in un magazzino di Oackland, in California, in occasione di un rave party. Ma il numero dei morti potrebbe presto arrivare a 40: le autorità temono il peggio, come scrive chiaramente il Los Angeles Times, dal momento che la struttura - o ciò che ne resta - non è ancora stata perlustrata del tutto. Il sergente Ray Kelly ha reso noto che la maggior parte delle vittime ha fra i 20 e i 30 anni, ma ci sono anche molti teenager.

Mentre gli investigatori lavorano per circostanziare eventuali “attività criminali” che hanno portato alla tragedia, sono ancora ignote le cause dell'incendio. Di sicuro quando è cominciata la festa all'interno del vecchio magazzino di due piani, trasformato da qualche anno in uno studio musicale privo di autorizzazioni, all'interno c'erano oltre 70 persone, comprese alcune star della musica elettronica che dovevano animare la serata.

Secondo i giornali locali, i vigili del fuoco sono arrivati tempestivamente, ma le fiamme, domate dopo parecchie ore, avevano già divorato tutto. La maggior parte delle vittime è stata trovata al secondo piano, sul quale è crollato il tetto. La fuga, del resto, era pressoché impossibile: i due piani era collegati soltanto attraverso una piccola scaletta di fortuna in legno e non c'erano né un impianto antincendio né uscite di emergenza.

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