Il centrodestra francese ha scelto François Fillon. Sarà lui il candidato all'Eliseo

L'ex primo ministro tra il 2007 e il 2012 ha battuto con il 67 per cento delle preferenze l'avversario Alain Juppé

Il centrodestra francese ha scelto François Fillon. Sarà lui il candidato all'Eliseo

François Fillon (foto LaPresse)

François Fillon sarà il candidato del centrodestra all'Eliseo. L'ex primo ministro tra il 2007 e il 2012 ha raccolto il 67 per cento delle preferenze nel secondo turno delle primarie, battendo così nettamente l'avversario Alain Juppè, secondo una settimana fa al primo turno.

Fillon affronterà nelle elezioni del 23 aprile 2017 (il secondo turno si terrà invece il 7 maggio) il candidato che il partito socialista sceglierà a gennaio – il premier Manuel Valls ha annunciato domenica la sua decisione di iscriversi alla corsa per le primarie, mentre François Hollande annuncerà la sua decisione se ricandidarsi o meno entro il 10 dicembre –  e la candidata del Front National Marine Le Pen.

In Francia si va verso il primo presidente democristiano della storia?

Promosso il candidato alla guida della destra francese François Fillon; bocciata Rosy Bindi e tutta la Commissione antimafia che sarebbe ora di chiudere; bocciato Di Battista che considera Napolitano responsabile del "disastro nazionale"; bocciato l'Economist che l'Italia non l'ha mai capita. Il Pagellone alla settimana politica

Se diventerà capo dello Stato, Fillon ha promesso di mettere in cantiere un programma radicale per ammodernizzare il paese: 110 miliardi di euro in tagli sulla spesa pubblica, oltre 500mila funzionari pubblici da mandare a casa, con un aumento dell'Iva per finanziare 40 miliardi di euro di sgravi alle imprese e rilanciare e "liberare l'economia francese". Per Fillon l'obiettivo del risanamento dei conti pubblici non è una novità: già nel 2007 aveva dichiarato che la Francia era virtualmente uno "Stato fallito".

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