Charlie Hebdo si espande in Germania con una nuova edizione

Dopo le critiche da parte dell'opinione pubblica per la sua satira, il settimanale francese lancia una versione in lingua tedesca nel paese che meglio ha accolto i suoi giornalisti

Charlie Hebdo

(foto LaPresse)

Il primo dicembre il settimanale satirico Charlie Hebdo lancerà un’edizione tedesca. Il magazine è da un anno al centro di vicende critiche: dopo la strage del gennaio 2015, in cui sono stati uccisi 12 membri dello staff, e un iniziale sostegno a livello internazionale, Charlie Hebdo ha attirato critiche da parte dell’opinione pubblica per la sua satira e le sue vignette, come quella sulle vittime del terremoto del centro Italia.

 

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La mattina del 7 gennaio 2015 Wolinski, il disegnatore, si trova davanti all’edicola di Saint-Germain-des-Prés per comprare i giornali di carta. “Come va Patrick?”, chiede Wolinski all’edicolante, come ogni volta. “Tutto male, monsieur Wolinski, purché duri”, risponde il giornalaio, come ogni volta.

 

Ora il settimanale risorge con la sua prima edizione in lingua straniera in Germania, il paese che meglio ha accolto i giornalisti durante le conferenze e dove il primo numero dell’edizione speciale successiva alla strage ha venduto più di 70.000 copie. La nuova versione conterrà le traduzioni dei testi e delle vignette francesi ma gli editori stanno pianificando con i vignettisti tedeschi di produrre anche contenuti nuovi ed esclusivi. La tiratura prevista per il primo numero è di 200.000 copie.

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