Come Trump potrà aiutare Israele. Parlano gli analisti Inbar e Halevi

Ci sono molte cose che accomunano Bibi e Donald: i soldi, il fatto di aver costruito il proprio carisma politico contro l’establishment, la retorica contro l’Onu e l’avversione al deal nucleare con l’Iran.
Come Trump potrà aiutare Israele. Parlano gli analisti Inbar e Halevi

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu (foto LaPresse)

Roma. “Benjamin Netanyahu ha avuto momenti di grande tensione con il presidente uscente Barack Obama, e Hillary Clinton ne sarebbe stata la continuazione”. Così al Foglio Efraim Inbar, direttore del Besa Center e consigliere molto ascoltato dal premier israeliano, riassume il sentimento oggi prevalente nell’inner circle di Netanyahu. Dice Efraim Inbar: “L’elezione di Donald Trump è una buona notizia per Gerusalemme, ma staremo a vedere. L’Amministrazione Trump non è ancora prevedibile, ma sembra che i nostri alleati saranno più forti nel...

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