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L'Europa chieda a Netanyahu di commissariare la nostra sicurezza

Pazza idea contro il terrore. Date al premier israeliano le chiavi dell'Ue, chiedete ai Tusk e compagnia varia di astenersi per qualche mese dal mettere bocca sulla sicurezza del continente

di Claudio Cerasa | 24 Marzo 2016 ore 06:05

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A sinistra Netanyahu da giovane nei corpi speciali. A destra Tusk

Il problema lo conosciamo. Non sappiamo chiamare le cose con il loro nome (si dice guerra). Parliamo dei “kamikaze” in modo neutrale stando attenti a dimostrare che la religione (si dice islam) non c’entra nulla con il terrore. Pensiamo che la ragione degli attacchi dei terroristi sia legata a una reazione che arriva dopo un’azione dell’occidente (colonialismo, esportazione della democrazia, liberismo) senza capire che il terrorismo agisce sulla base non di una reazione ma di un’ideologia (si dice islamismo, si dice fondamentalista). Infine viviamo tutti, o quasi, nella grande illusione che siano sufficienti un po’ di lacrime, qualche status addolorato su Facebook e un paio di metal detector in più per sconfiggere un male forse incurabile: l’ideologia fondamentalista. Dice: non c’è soluzione, lo Stato islamico non lo sconfiggi, può arretrare, ci puoi convivere, ma non puoi far nulla per annientarlo e prevenirlo. L’Europa imbelle, ben rappresentata nelle lacrime a loro modo drammatiche di Federica Mogherini, vive in una condizione di rassegnazione e passività, come se il prossimo attentato sia inevitabile.

 

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Date a Netanyahu le chiavi d’Europa, chiedete ai Tusk e compagnia varia di astenersi per qualche mese dal mettere bocca sulla sicurezza del continente e solo così forse ci renderemo conto non solo che il terrorismo deve cambiarci, eccome, ma anche che il terrore che attacca l’Europa è la stessa espressione della guerra che l’islamismo ha dichiarato da anni all’unica democrazia che è riuscita a vincere la sfida con il terrore: Israele. Alla guida dell’Europa, in tema di terrorismo, serve una forza incomparabilmente superiore a quelle che ci sono oggi. Bibi, ti prego, pensaci tu.

© FOGLIO QUOTIDIANO


ARGOMENTI SICUREZZA , UNIONE EUROPEA , DONALD TUSK , BENJAMIN NETANYAHU , TERRORISMO , ESTREMISMO ISLAMICO , ATTENTATO BRUXELLES

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