Una maxi procura di Trani

Più che accertare la verità, la commissione d’inchiesta sulle banche ha avuto l’effetto di giocare con la gogna anti finanza, alimentando il fuoco del “complottone”. Controstoria

Una maxi procura di Trani

Il magistrato Michele Ruggiero, famoso per le sue inchieste a Trani su ipotetici complotti finanziari contro l'Italia, è stato indicato come consulente della Commissione banche (foto LaPresse)

La commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche compie oggi un salto di qualità perché al “teorema Etruria” e al “teorema veneto” s’aggiunge il “teorema Montepaschi”. Così, dal metodo Trani (inteso come tribunale) si passa al metodo Report (inteso come Milena Gabanelli). Alla gogna dovrebbe finire questa volta non più Matteo Renzi e il “giglio magico”, quanto il Pd già Ds già Pds, già Pci, insomma tutta la filiera che ha governato a Siena facendo il bello e cattivo tempo al Comune,...

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Commenti all'articolo

  • ANIWAY75

    14 Novembre 2017 - 16:04

    Per favore, vorrei che il Foglio facesse una campagna di stampa per un'ampia discussione su questo argomento: La magistratura DEVE dimostrare di essere efficiente e dunque non è possibile che la maggior parte dei processi finiscano in NULLA !!!

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