Perché il popolo del risparmio tradito è fin troppo sopravvalutato

Nelle aree interessate da fallimenti bancari eclatanti, come il nord-est e la Toscana di Mps, famiglie e imprese se la cavano bene

Perché il popolo  del risparmio tradito è fin troppo sopravvalutato
C’è una figura socio-economica diventata già da tempo protagonista assoluta dei talk-show televisivi, dei giornali nazionali come di quelli locali, che adesso emerge prepotente anche dai lavori della commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche: è l’ignaro risparmiatore, imbrogliato, truffato, spogliato dei sudati risparmi da una cricca di banchieri gangster sui quali avevano quanto meno chiuso occhi, orecchie e bocca le scimmiette della Banca d’Italia e della Consob. Non si tratta di un soggetto marginale, secondo i narratori dell’ultima leggenda populista. Gli...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi