C'è un abisso tra nord e sud

Né colpa dell’austerità né dell’Europa ma del rigetto di merito e mercato

C'è un abisso tra nord e sud

Foto Pixabay

Nel 2016 il pil pro capite al sud è stato il 56 per cento del resto d’Italia, benché l’uscita dalla crisi si stia consolidando in modo omogeneo con crescita nel 2016 dello 0,9 per cento. Come nel resto d’Europa, dove il ritmo della produzione di ricchezza negli ultimi 12 mesi si sta rivelando il più rapido dal 2007 (“L’Europa sta vivendo il suo momento migliore”, nota il Wall Street Journal). Tornando all’Italia, le aree e le regioni, così come hanno...

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Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    04 Novembre 2017 - 12:12

    Chiara e corretta l’analisi e pertinenti i commenti. Lazio, Calabria,Campania, Sicilia, Sardegna....Regioni tutte governate dal Pd, il cui bacino elettorale primario e’ da tempo nei dipendenti della pubblica amministrazione. Fonte di costi e non di crescita. Governati da automatismi indistinti e assistenzialismo diffuso. Segnati da bassissimi indici di efficienza ed altissimi tassi di assenteismo. Settori in cui pronunciare le parole meritocrazia e produttività e’ una bestemmia. Che altro ci vuole a spiegare le ragioni di quell’abisso citato nel titolo?

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