La bassa produttività del lavoro è la minaccia per un'Europa sempre più vecchia

Studiare le ragioni della scarsa competitività sarebbe fondamentale. Soprattutto per i paesi con crescita demografica assente. 
Ma in Italia una commissione ad hoc non si è ancora fatta. "E non si farà prima delle elezioni", dice Goldstein

La bassa produttività del lavoro è la minaccia per un'Europa sempre più vecchia

Andrea Goldstein (Foto LaPresse)

Roma. C’è (ancora) uno spettro che si aggira per l’Europa. E non è il comunismo e nemmeno l’euro. E’ la bassa produttività del lavoro, unita a una popolazione in costante invecchiamento, che limita la potenzialità di crescita continentale. Il calo della produttività nella zona euro è una tendenza costante che si è aggravata nella periodo post-crisi per poi manifestare un timido recupero solo negli ultimi tre anni. Indipendentemente dal metodo di misurazione, output per persona impiegata oppure output per ora...

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Commenti all'articolo

  • Carletto48

    13 Settembre 2017 - 15:03

    Vado al mercato ed è tutto pieno di frutta, verdura ed alimentari che traboccano dai banchi; ci sono ance le bancarelle di roba varia che occupano sempre più spazio per quanta merce espongono; vado nei supermarket e trovo di tutto anche camion e case di legno. Ovunque si va c'è un'esagerazione di merce che dà quasi fastidio e qualcuno vuole implementare la produttività! Ma per favore. L'unica produttività che serve aumentare è nel campo dela giustizia con verdetti rapidi, pene certe ed efficienza di tutta la filiera. Ed in generale in tutta l'amministrazione pubblica che funge da palla al piede per chi vuole produrre ricchezza per il paese.

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