L'anno d'oro di Unicredit con Mustier. L'eccezionale francese

Mustier non ha preferenze politiche, ripete spesso che quello che fa bene all’Italia fa bene alla sua banca. Ma vale anche il contrario. Il miglioramento di Unicredit può mettere una sana pressione sull’industria

Alberto Brambilla

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L'anno d'oro di Unicredit con Mustier. L'eccezionale francese

Jean Pierre Mustier, amministratore delegato di Unicredit (foto Piero Cruciatti / LaPresse)

Roma. Con la disputa franco-italiana su Fincantieri e le manovre di Vivendi su Mediaset e Telecom Italia – per non rivangare Parmalat o le case d’alta moda – gli italiani covano sospetti sulle società e sui manager francesi in patria. Possono fare un’eccezione quando si parla di Jean Pierre Mustier, ex capo della banca d’affari e investimenti di Unicredit, tornato in banca da amministratore delegato il 30 giugno 2016.   Da allora il valore delle azioni della banca italiana più...

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