Perché è tempo di ripensare l'identità nazionale delle aziende

In un mondo in cui i capitali non hanno passaporto, la nozione eccessiva della sovranità nazionale non può coesistere con lo stato attuale dell’evoluzione economica

Perché è tempo di ripensare l'identità nazionale delle aziende

Pirelli, storica azienda milanese, la cui maggioranza è stata acquisita da ChemChina (foto LaPresse)

Roma. Giovedì il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire ha dichiarato che il suo paese nazionalizzerà il cantiere navale Stx a Saint-Nazaire dopo che il suo acquirente italiano Fincantieri non ha accettato di condividere la proprietà in modo paritetico. La disputa ha attizzato gli istinti sciovinisti della Francia e specularmente rivendicazioni nazionalistiche in Italia. Sono entrambe posizioni anacronistiche che alcuni media amano esaltare con resoconti a metà tra il tifo sportivo e il nazionalismo bellico. Ma la nozione eccessiva...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, REGISTRATI e scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Servizi