Quando i "gufi" affondano

Dalle nuove stime del Fmi un colpo ai professionisti del pessimismo

Quando i "gufi" affondano

Christine Lagarde e Paolo Gentiloni (foto LaPresse)

Una delle battute più fortunate di Matteo Renzi da premier in carica fu quella del dare del “gufo” ai vari professionisti del pessimismo, categoria che include cassandre apocalittiche, no euro, sovranisti, protezionisti e tifosi della Brexit. La revisione al rialzo delle previsioni di crescita delle principali economie, questo e il prossimo anno, da parte del Fondo monetario internazionale (Fmi) dà torto a chi vedeva tutto nero. Il Fmi è più ottimista per l’Eurozona rispetto alle proiezioni precedenti, pubblicate in aprile,...

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Commenti all'articolo

  • Lou Canova

    25 Luglio 2017 - 12:12

    Quello che è evidente è che sfascisti, sovranisti, protezionisti di destra e sinistra portano l'economia al tracollo mentre la sola prospettiva che certe forze restino al palo (demagoghi, populisti, lepenisti, trumpisti, brexiteers & co.) è sufficiente ad infondere nuova fiducia e linfa vitale alla crescita.

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  • giantrombetta

    25 Luglio 2017 - 09:09

    La questione non e' se cresciamo. Crescono tutti. Il problema, dovreste saperlo bene, e' che cresciamo molto meno degli altri. In economia, mi hanno insegnato, quando il mercato tira e si cresce molto meno degli altri, in realtà' non si avanza ma si resta indietro. O no?

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