Libero mercato tra Europa e Giappone. All'Italia conviene?

Grande entusiasmo in Ue per l'accordo com Tokyo ma Calenda predica calma e parla di “liberalismo pragmatico”: fare affari con tutti, ma senza subire le regole altrui. E nel nostro paese resta il problema della burocrazia

Giulia Pompili

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Libero mercato tra Europa e Giappone. All'Italia conviene?

Il premier giapponese Shinzo Abe con il presidente dell'Ue, Donald Tusk (foto LaPresse)

Roma. Dovremmo forse ringraziare il referendum sulla Brexit inglese e l’arrivo alla Casa Bianca di Donald Trump per questo straordinario risultato, si dice spesso tra chi lavora sin dal 2012 al trattato di libero scambio tra Europa e Giappone. La spinta protezionista ha accelerato la chiusura dei negoziati, fino all’annuncio di un accordo di massima, presentato in pompa magna durante l’ultimo G20 di Amburgo e simbolicamente fotografato dalle facce sorridenti del primo ministro giapponese Shinzo Abe, del presidente del Consiglio...

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