Populismo e stato sociale

Non è distribuendo soldi, ma assicurando opportunità che si placa la rabbia sociale

Populismo e stato sociale

Beppe Grillo a Perugia per la marcia del movimento 5 stelle per il reddito di cittadinanza (foto LaPresse)

Professor Cassese, l’editore Laterza ha appena pubblicato un libro di Tito Boeri, intitolato “Populismo e stato sociale”. L’autore esamina le ragioni della resurrezione del populismo e espone la tesi che sia meglio affrontare i problemi alla radice di questa riesplosione,piuttosto che cercare di inseguire i populisti. Lei è d’accordo? Bello il libro e giustissima l’idea, che ci permette di ritornare su alcuni problemi soggiacenti, quello dell’eguaglianza e quello del rapporto vecchi-giovani, sollevato nuovamente di recente dalla maggiore autorità vaticana.  ...

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Commenti all'articolo

  • guido.valota

    04 Luglio 2017 - 08:08

    Cassese inverte i rapporti causali perchè è una brava persona. Ma qui siamo in Italia dove il lavoro, con le relative opportunità, è inserito in pole position nella Costituzione scritta e cioè nelle chiacchiere, mentre in quella reale rappresenta il disonore da evitare come la peste in almeno metà del Belpaese. Se vuoi vincere il referendum del 4 dicembre e poi le elezioni devi promettergli più sussidi, non minacciarli con l'attuale aumento degli occupati.

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