Inflazione di parole a mercati sensibili

Per i banchieri centrali inizia una fase d’incertezza su come comunicare

Inflazione di parole a mercati sensibili

Mario Draghi (foto LaPresse)

Movimenti scomposti sul mercato obbligazionario e su quello valutario hanno sottolineato le difficoltà che devono fronteggiare i banchieri centrali europei nel preparare gli investitori al giorno in cui cominceranno l’uscita dalle misure di stimolo che hanno sostenuto l’economia durante la crisi finanziaria e la fase di incertezza politica. Le parole di Mario Draghi, presidente della Banca centrale europea, e di Mark Carney, governatore della Bank of England, nei giorni scorsi dal forum Bce a Sintra (in Portogallo), sono state male...

Accedi per continuare a leggere

Se hai un abbonamento, ACCEDI.

Altrimenti, REGISTRATI e scopri l'abbonamento su misura per te tra le nostre soluzioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Il Foglio

Caratteri rimanenti: 1000

Commenti all'articolo

  • giantrombetta

    30 Giugno 2017 - 07:07

    A proposito dell' inflazione di parole dei banchieri centrali, forse sarebbe il caso di occuparsi dei fatti. Cominciando a spiegarci cosa ne sara' del nostro debito pubblico quando cessera' la pioggia d'oro finora salvifica del quantitave easing.

    Report

    Rispondi

Servizi