Viaggio tra “i cespugli” high-tech delle startup di Israele

L’ispirazione del figlio di Peres, il mondo dietro a un telefonino e un’idea molto ambiziosa

Viaggio tra “i cespugli” high-tech delle startup di Israele

Foto Pixabay

La formula è sconosciuta, benché gli ingredienti non siano né segreti né impossibili da replicare. Il risultato è ancora unico nel suo genere: nel giro di qualche decennio Israele, un paese con poco più di sette milioni di abitanti, è diventato una startup nation, se non startup nation per antonomasia. Nel piccolo stato mediorientale l’innovazione è di casa: automobili senza pilota; occhiali che leggono volti, etichette, giornali e banconote ai non vedenti; nanoparticelle che abbattono l’utilizzo di anticrittogamici in agricoltura;...

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