Alitalia e il tabù della produttività

Quello che i riformisti non dicono di fronte ad aziende incapaci di competere

Alitalia e il tabù della produttività

Foto LaPresse/Andrea Panegrossi

Alitalia è il sintomo di un’Italia non in grado di competere, non è in grado di trovare la propria posizione di mercato a causa di una produttività non in linea con i principali competitor internazionali. La compagnia aerea che ora è davvero avvitata in una crisi difficilmente risolvibile è troppo costosa per potere competere con la principale concorrente nel mercato aereo, la low cost Ryanair, e allo stesso tempo è troppo piccola per essere in grado di reggere la concorrenza...

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Commenti all'articolo

  • luigi.desa

    30 Aprile 2017 - 19:07

    nell'ultimo quarto del secolo scorso ho viaggiato in aereo e certo non posso affermare che l'Alitalia era la mia preferita. nei voli nazionali in particolare in aereoporti del sud era normale il over-booking con liti .Sempre il quel periodo se perdevi la (una) valigia altre compagnie ti offrivano l'hotel con qualcosa per la notte , altre all'arrivo offrivano il telefono di cortesia quando erano in grave ritardo. Il personale di bordo ,specie le donne ,credevano di essere i meglio fichi del bigoncio . Il numero di telefono dell'Alitalia era sempre occupato e zero informazioni ,mettiamo i ritardi per voli da paesi lontani. Per puro caso sono andato due volte negli Usa il giorno del mio anniversario che ho comunicato in volo serale alla mezzanotte al personale di bordo ,una compagnia americana non ricordo quale, mi ha festeggiato , con l'Alitalia mi hanno guardato " ma questo che vuole ,me pare matto".

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  • carlo.trinchi

    30 Aprile 2017 - 16:04

    Chidetevi perché un dipendente vota no ad un piano di risanamento e perché un sindacato glielo lo consente e perché un management tace e perché chi mette i soldi veri arretra di fronte a lavoratori a comando. Ecco: lavoratori a comando e non dipendenti di un'azienda che gli da lavoro. È così da sempre e Alitalia è un problema di mentalità statalista. Provate a porre la stessa situazione referendaria in qualsiasi altra parte nel mondo e vedrete che i lavoratori non sarebbero i poveretti indifesi ed offesi ma umani presi a calci nel culo. Finche' non togli questa mentalità Alitalia sarà un disastro. Quando la chiuderanno e tutti a casa allora risorgerà e l'araba fenice, finalmente spiccherà il volo. Un volo di libertà lavorativa con managerialità vera. Da domani la farsa continuera' con Renzi ai comandi. Non vede l'ora. E pure i lavoratori. Era tutto scritto.

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