Referendum Alitalia

Inizia il voto dei dipendenti, ma niente salvataggi se scelgono il No

Referendum Alitalia

Roma - Aereoporto di Fiumicino: Sciopero e corteo dei lavoratori precari di Alitalia (foto LaPresse)

Mentre da oggi al 24 aprile si svolge tra i 12 mila dipendenti Alitalia il referendum sul contratto-ultima spiaggia dopo la mediazione governativa, sarebbe interessante chiedere ai 38,5 milioni di contribuenti italiani se in caso di vittoria dei No sborserebbero altri soldi per un nuovo salvataggio pubblico. Salvataggio sul quale si eccitano fantasie che vanno dalla sinistra di Stefano Fassina, che chiede la rinazionalizzazione, ai grillini che ipotizzano interventi di aziende del Tesoro tipo Eni e Leonardo al fianco “dei...

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  • carlo.trinchi

    20 Aprile 2017 - 10:10

    In quale paese si chiede ai lavoratori la strategia aziendale da perseguire? In quale parse un sindacato prima si accorda e poi scarica sui lavoratori la decisione delle azioni concordate? Siamo alla frutta paese. I sindacati proprio dei piloti che dicono che i piloti se ne vanno, sono allo sfascio mentale da cui non sono mai guariti e ripetono da venti anni le stesse litanie. Con queste premesse chi investe è un eroe non un capitalista fottuto e sfruttatore. Finché lo stato non si toglie dai coglioni avremo queste arroganze, queste mentalità, questi sperperi di denaro pubblico. Se altre compagnie in contesti più difficili guadagnano, bene, che si prendano quei manager ma basta scioperi e tavoli politici per avere soldi dallo stato o accollarle la zovorra di un modo di lavorare da cancellare.

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