Il rischio protezionista

Potremmo passare da un processo di globalizzazione accelerato a una deglobalizzazione rapida. È meglio non sottovalutare le guerre tariffarie. Spesso sfociano in conflitti militari

Il rischio protezionista

Foto di Mahdi Abdulrazak via Flickr

Il World economic outlook (il Weo, per gli addetti ai lavori) del Fondo monetario internazionale pubblicato ieri ci dà finalmente qualche buona notizia, ma anche parecchi motivi per essere preoccupati. Il pil mondiale, al netto dell’inflazione, è previsto aumentare quest’anno del 3,5 per cento, il più alto tasso di crescita reale degli ultimi cinque anni. Una piccola ulteriore accelerazione (al 3,6 per cento) è prevista per il 2018. Non si tratta del boom economico pre 2008, quando i tassi di...

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