Fca chiude il 2016 con risultati record e sorpassa a destra lo scandalo emissioni

Il gruppo italo-americano pubblica i dati di bilancio: 1,8 miliardi di utile netto e debito in calo

fca

(foto LaPresse)

Il cda di Fiat Chrysler Automobiles riunito a Londra ha approvato i risultati di bilancio del 2016 con un utile netto pari a 1,8 miliardi di euro, in deciso miglioramento rispetto ai 93 milioni di euro del 2015. Anche l’utile netto adjusted è in aumento del 47 per cento a 2,5 miliardi di euro, mentre l'ebit adjusted è cresciuto del 26 per cento a 6,1 miliardi di euro. I dati estremamente positivi arrivano a pochi giorni dalle polemiche sulle emissioni dei veicoli Fca e dall'incontro tra Sergio Marchionne e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in cui l'ad ha garantito uno sforzo a investire ancora in America.

La compagnia ha registrato un miglioramento rispetto all’anno precedente in tutti i settori, in particolare nella regione Europa, medio oriente e Africa, e nel brand Maserati. L’indebitamento netto industriale di Fca è pari a 4,6 miliardi di euro, in calo di 0,5 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2015.

Fca prevede di chiudere il 2017 con ricavi netti tra i 115 e 120 miliardi di euro, un ebit adjusted sopra i 7 miliardi, un utile netto adjusted sopra i 3 miliardi e un indebitamento netto industriale sotto i 2,5 miliardi. Il gruppo ha inoltre dichiarato che i target 2017 confermano la loro convinzione nel raggiungimento degli obiettivi per il 2018.

Subito dopo la pubblicazione dei conti il titolo Fca in Borsa è cresciuto del 3,6 per cento a 10,68 euro per azione.

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