Il futuro dei giovani non è quello di una volta, neppure in America

Alle forze di mercato che hanno spinto verso un aumento delle disuguaglianze, si sono aggiunte tassazione, spesa pubblica e regole del mercato del lavoro a deteriorare le possibilità economiche dei giovani

Luciano Capone

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capone@ilfoglio.it

lavoro disoccupazione

Foto di Renee Silverman via Flickr

Roma. Tutti sono consapevoli, quasi con rassegnazione, che i giovani di adesso sono la prima generazione del Dopoguerra ad andare incontro a un futuro peggiore di quello toccato ai propri padri. E’ una tendenza che si sta affermando nella vecchia e stanca Europa ma anche nei giovani e dinamici Stati Uniti, dove, secondo una ricerca di un gruppo di economisti e sociologi di Stanford e Harvard, il “sogno americano si sta dissolvendo”. Se una delle caratteristiche principali dell’“American dream” è...

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