Sgravi per chi assume al sud: ci sono 530 milioni

Come annunciato dal governo la scorsa settimana, il provvedimento è stato trasmesso alla Corte dei conti, che entro trenta giorni darà il via libera rendendolo operativo.

operai lavoro

operai al lavoro (foto di Michael Coghlan via Flickr)

Le decontribuzioni per chi assume a tempo indeterminato al sud nel 2017 poggeranno su un fondo di 530 milioni di euro gestito dall'Inps. È quanto prevede l'atto predisposto dal ministero del Lavoro, dando forma all'annuncio di Renzi della scorsa settimana. Il provvedimento è stato trasmesso alla Corte dei conti, che entro trenta giorni darà il via libera rendendolo operativo, a meno di intoppi.

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I dati Istat, la produttività mancata e il posto fisso. Altro che dàgli al Jobs Act. Intanto il governo approva sgravi per chi assume al sud 


Lo sgravio, come si legge nel documento, è pari alla “contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, con esclusione di premi e contributi dovuti all'Inail, nel limite massimo di 8.060 euro per lavoratore assunto”. La decontribuzione vale per chi assume giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni e lavoratori di almeno 25 anni senza “impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi”. Come detto la misura è rivolta esclusivamente al Mezzogiorno: le regioni interessate sono Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna.

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