Bruxelles insoddisfatta dell'Italia: “Fa populismo a buon mercato”

Difficile una bocciatura in forma ufficiale della legge di bilancio italiana da parte della Commissione ma il giudizio resta negativo.
Bruxelles insoddisfatta dell'Italia: “Fa populismo a buon mercato”

Il ministro dell'Economia e delle Finanze italiano, Pier Carlo Padoan (foto LaPresse)

Dalla Commissione europea filtra “insoddisfazione” per la lettera di risposta dell'Italia ai rilievi sul documento programmatico di bilancio, definito “populismo a buon mercato”. Per Bruxelles sarebbero più costruttive le lettere di Portogallo, Finlandia e Belgio, mentre oltre all'Italia viene richiamata anche Cipro. La scadenza per l'eventuale richiesta ufficiale di revisione è fissata per martedì, sebbene fino a lunedì la Commissione Ue non abbia mai agito in questo senso, nemmeno quando il rischio di deviazione dagli obiettivi di aggiustamento strutturale era considerato alto.

 

La bocciatura non dovrebbe esserci nemmeno questa volta, ma il budget non è comunque visto positivamente. La definizione di “populismo a buon mercato”, invece, sarebbe figlia delle accuse rivolte dall'Italia nei confronti dell'Europa, “rea” di non consentire investimenti antisismici. Falso, ribattono da Bruxelles, perché la possibilità di spendere fuori dai parametri del Patto di stabilità per la messa in sicurezza è prevista dalla comunicazione sulla flessibilità del 13 gennaio 2015, nell'annesso uno.

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