L’altalena della produzione industriale: torna a crescere ad aprile, dice l’Istat

Aumento dello 0,5 per cento su base mensile e dell'1,8 per cento in un anno. Dati positivi anche in Francia e Germania.

L’altalena della produzione industriale: torna a crescere ad aprile, dice l’Istat

Torna a crescere la produzione industriale (foto LaPresse)

Secondo l'Istat ad aprile migliora la produzione industriale: l'indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dello 0,5% rispetto a marzo e nella media del trimestre febbraio-aprile la produzione è cresciuta dello 0,4% rispetto al trimestre precedente. Ma soprattutto l’indice della produzione industriale è aumentato in termini tendenziali, cioè rispetto allo scorso anno, dell’1,8% e nella media da gennaio ad aprile la produzione è aumentata dell’1,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Negli ultimi mesi l’andamento della produzione è stato altalenante, dopo il balzo positivo di gennaio, seguito al calo degli ultimi due mesi dell’anno precedente, era scesa di nuovo mese su mese a febbraio e rimasta stagnante a marzo, per poi tornare a far segnare un dato positivo ad aprile. Per quanto riguarda invece le variazioni su base annua, dopo il calo di dicembre, il dato è stato positivo per tutto il primo quadrimestre. E dovrebbe essere in crescita anche il mese successivo, visto che secondo il Centro studi di Confindustria la produzione industriale a maggio è cresciuta dello 0,3 per cento rispetto ad aprile e dell’1,5 per cento rispetto all’anno precedente.

 

L’indice destagionalizzato rilevato dall’Istat presenta ad aprile variazioni congiunturali, ovvero mensili, positive nei comparti dei beni intermedi (+2,2 per cento) e dei beni di consumo (+1,1 per cento); diminuiscono invece l'energia (-1,5 per cento) e i beni strumentali (-0,1 per cento). In termini tendenziali, ovvero anno su anno, gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, ad aprile 2016, aumenti nei raggruppamenti dei beni intermedi (+4,2 per cento), dei beni strumentali (+3,7 per cento) e dei beni di consumo (+0,4 per cento); segna invece una variazione negativa l'energia (-3,7 per cento).

 

Per quanto riguarda i settori di attività economica, ad aprile 2016 i comparti che registrano la maggiore crescita rispetto all’anno precedente sono quelli della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+6,3 per cento), della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+5,9 per cento) e della fabbricazione di prodotti chimici (+5,2 per cento). Invece si rilevano diminuzioni nei settori dell'attività estrattiva (-15,7 per cento), delle industrie tessili (-3,3 per cento) e della fornitura di energia (-1,4 per cento).

 

Anche in Europa a in altri paesi dell’area Euro si registrano aumenti della produzione industriale: in Francia ad aprile c’è stato un balzo inatteso dell’1,2 per cento rispetto al mese precedente e dello 0,5 per cento su base annua. In Germania, dopo due mesi di calo, la crescita è stata dello 0,8 per cento rispetto a marzo e dell’1,2 per cento rispetto allo scorso anno.

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