Così Facebook vuole colmare il cultural divide digitale delle imprese italiane

Boost your Business. Il nome dell’incontro organizzato da Facebook Italia oggi a Roma è già un suggerimento e un invito per gli imprenditori. Il riferimento va al programma omonimo lanciato in tutta Europa con l’obiettivo di avvicinare le piccole e medie aziende alle piattaforme digitali, per raggiungere i loro obiettivi di business.
Così Facebook vuole colmare il cultural divide digitale delle imprese italiane

Luca Colombo, country manager di Facebook Italia (foto LaPresse)

Boost your Business. Il nome dell’incontro organizzato da Facebook Italia oggi a Roma è già un suggerimento e un invito per gli imprenditori. Il riferimento va al programma omonimo lanciato in tutta Europa con l’obiettivo di avvicinare le piccole e medie aziende alle piattaforme digitali – leggi Facebook e Instagram –, per raggiungere i loro obiettivi di business. L’idea è quella di sfruttare al meglio le potenzialità di questi social network che tutti conoscono, ma che pochi sanno usare. Almeno, in senso professionale. Alcuni comunque si sono già incamminati su questa strada, a sentire Luca Colombo, country manager di Facebook Italia, che ha anticipato l’incontro ai microfoni di Gr1 Rai. “A oggi – ha detto – nel mondo ci sono circa 50 milioni di aziende che hanno una pagina su Facebook, e tre milioni di queste già utilizzano strumenti di advertising per farsi conoscere al meglio”. E “L’Italia - precisa Colombo – è tra i primi cinque paesi al mondo in questa classifica”.

 

Certo, per un’azienda fare business con il social vuol dire molto di più. Per questo durante l’incontro a Roma si è discusso di dati sulle tendenze dei consumatori e sulla diffusione dei video, di come incrementare le vendite online e in negozio grazie a Facebook e Instagram, e anche di come costruire un marchio in un mondo dominato dai dispositivi mobili. I dati aggiornati a marzo 2016 parlano chiaro: Facebook in Italia ha 28 milioni di persone attive mensilmente con un 
vero e proprio exploit che negli ultimi due anni ha riguardato il mobile (smartphone e laptop), tanto che oggi sono 25 milioni gli utenti che ogni mese si collegano con questa modalità.

 

Poi, visto che il business non si fa solo con la teoria, gli imprenditori hanno avuto la possibilità di partecipare ad alcune sessioni individuali con rappresentanti di Facebook. Oltre 400 pmi e giovani imprenditori hanno preso parte all’iniziativa, compreso il sottosegretario allo Sviluppo Economico Antonello Giacomelli. Non è la prima volta che Roma ospita un evento simile: era già successo il 19 marzo dell’anno scorso, quando diversi imprenditori avevano raccolto esperienze e testimonianze al Mise. Tra questi, uno aveva raccontato che grazie a una campagna fatta sui social anche in altre lingue, l’azienda aveva moltiplicato ordinativi e fatturato. Il messaggio lanciato dal team di Facebook è chiaro: chi entra “nel mondo social” ha accesso al mercato globale. Le storie di successo condivise durante la tappa romana di “Boost your Business” svelano due ingredienti fondamentali per chi vuole fare impresa oggi: cultura digitale e fiducia nelle nuove tecnologie. 

 

(Ha collaborato Alberto Brambilla)

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