Piazza piena in Francia

Grandi proteste contro la riforma del lavoro. Hollande saprà resistere?
Piazza piena in Francia

L'intervento delle forze di polizia a Lione contro i manifestanti (foto LaPresse)

La piazza si è riempita in Francia per manifestare contro la proposta di riforma del lavoro, che porta il nome della titolare del ministero El Khomri. Gli organizzatori dicono che c’erano 500 mila persone in piazza, la polizia si ferma a quasi la metà, ma guerra dei numeri a parte il dato politico è chiaro: la riforma (che si ispira al modello italiano), sostenuta dalla ministra e ancor più dal dicastero dell’Economia di Emmanuel Macron e dal premier Valls, è destinata a spaccare la Francia, oltre che il Partito socialista. L’introduzione di qualche elemento di flessibilità nel rigidissimo (e inefficiente) mercato del lavoro francese ha determinato la reazione dei sindacati e di tantissimi giovani che si oppongono a ogni riforma.

 

Alcuni sperano addirittura che questa piazza e quella già convocata per il 17 possano contribuire a far buttare via tutta la legge prima della discussione del 26 marzo. L’obiettivo è buttare via anche Macron, ma se il presidente Hollande è solito procedere con molte ritrattazioni, pare che il ministro dell’Economia non abbia intenzione di cedere alcunché.

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