Animal spirits sui binari

Rottamare i manager non basta a far arrivare la privatizzazione in orario

Le ipotesi minimaliste per fare cassa con Fs e il dibattito (che non c’è) sulla necessaria quotazione della rete
Rottamare i manager non basta a far arrivare la privatizzazione in orario

L'ad dimissionario di Ferrovie dello Stato Michele Mario Elia (foto LaPresse)

Ferrovie dello Stato (Fs) andrà in Borsa con un nuovo management: dopo la decisione dell’esecutivo che la scorsa settimana ha avviato il processo di privatizzazione, ieri il cda della società – compresi il presidente Marcello Messori e l’ad Michele Mario Elia, nominati nel maggio 2014 da un governo Renzi fresco d’insediamento – ha rassegnato in blocco le sue dimissioni. La sostituzione dei vertici del gruppo potrà avere pure buone ragioni, ma non è detto che i successori perseguiranno una linea...

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