Aumentano i contratti a tempo indeterminato: +79 mila in 2 mesi

Lo annuncia il ministro Poletti: +32,5% rispetto al 2014
Aumentano i contratti a tempo indeterminato: +79 mila in 2 mesi

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti (foto LaPresse)

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha annunciato che a gennaio e a febbraio sono stati attivati 79 mila contratti a tempo indeterminato in più rispetto agli stessi mesi del 2014. Il ministro ha riferito che a gennaio 2015 i contratti a tempo indeterminato sono stati il 32,5 per cento in più di gennaio 2014; per i giovani 15-29enni la variazione tendenziale è pari a 43,1 per cento. A febbraio scorso, l'aumento percentuale èp stato del 38,5 per cento e per i giovani è arrivato al 41,4 per cento.

 

Illustrando i dati nel corso di una conferenza stampa su Garanzia giovane alla Regione Lazio, alla presenza del commissario europeo per l'Occupazione Marianne Thyssen e il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti, Poletti ha spiegato che non si può sapere al momento se i contratti a tempo indeterminato sono aggiuntivi o se si tratta di trasformazioni di contratti a tempo determinato: in ogni caso - ha fatto notare - "l'orientamento a stabilizzare i rapporti di lavoro è un dato assolutamente positivo". I dati - si legge in un report del ministero del Lavoro - sono da leggere anche in relazione ai forti incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato (decontribuzione triennale più sgravio permanente dell'Irap per i datori di lavoro) introdotti con la legge di stabilità 2015.

 

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