22 ottobre 2008
"Qualcuno ha detto che l’Humanae vitae è stata un suicidio per Paolo VI, il crollo della sua popolarità e l’inizio di critiche feroci. Sì, in un certo senso, ma egli l’aveva previsto e con san Paolo si era detto: ‘E’ forse il favore degli uomini che intendo meritarmi, o non piuttosto quello di Dio?’” (Albino Luciani, omelia in suffragio di Paolo VI, basilica di San Marco, 9 agosto 1978)
Ci sono leggende nere che vanno sfatate. Una molto attuale è quella dell’annus horribilis di Paolo VI, quello in cui pubblicò la sua enciclica “sul gravissimo dovere di trasmettere la vita umana”, l’Humanae vitae, a sua volta oggetto di una leggenda nerissima, quella di aver rappresentato il gran tradimento del Concilio, la chiesa che voltava le spalle all’umanità.
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