Che il destino politico sia un signore cinico e severo che non risparmia nessuno, lo hanno cominciano a verificare perfino i moralizzatori del Grande Gruppo Editoriale. Hanno scoperto, attraverso un abile scavo dentro le loro coscienze, che puntare il ditino sull’avversario politico è un modo troppo terreno di sentirsi divini redentori, e quindi tanto vale, così, piano piano, un po’ laicamente e un po’ viscidamente, apparecchiare una straziante resa dei conti dentro le mura di casa, dentro questo Pd che…
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di Pierluigi Diaco
Ho passato un intenso pomeriggio con un vecchio politico, già molto amato e poi molto odiato dagli italiani. G. deve fronteggiare il caos della propria testolina che cancella ricordi e che mette a repentaglio la sua attività di “padre nobile” dell’Italia. Una debolezza che ne rende la vecchiaia frenetica, tra ansie familiari e un intensissima attività erotica. In una di queste incontrollabili ricerche di occasioni sessuali G. incontra M., figlia della sua storica segretaria. Il rapporto assume contorni nebulosi, che…
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di Pierluigi Diaco
Non si tratta neppure di buttarla sul fattore estetico chessennò saremmo fregati circa tutti. Piuttosto: ce lo vedete Bersani a vendere gelati al parco dietro l’angolo? Ecco, l’essenza del democratesimo ortodosso sta tutta nella crema. Per il resto è solo un pasticcio, e si capisce. Con quella nonchalance da venditore al dettaglio, finisce che lo inviteresti a cena un giorno sì e l’altro pure, c’è Gigi? E la segreteria? La prima volta che ti appare sullo schermo, pensi d’esserti sintonizzato…
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di Pierluigi Diaco
Viva gli Uomini e le Donne over 60. Grazie al cielo la Tv italiana, per opera della divina redentrice Maria De Filippi, ha restituito valore a questo ben di Dio fatto di persone vere, corteggiamenti veri, sentimenti veri, e premiato da ascolti meritati. Che matte, che divertenti, che dolci queste puntate di “Uomini e Donne over 60” dove i “costruttori” di questa Italia spericolata si danno pace mettendosi a ballare e a fare l’amore come prima e meglio di prima.…
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di Pierluigi Diaco
In tempi di magra letteraria, è cosa piacevolissima perdersi tra le pagine di un libro che parla di terra e sapori, di credenze ataviche e di erbe miracolose e fatali. Con il suo primo romanzo, la cantautrice Teresa De Sio mi ha trascinato, contro la mia volontà e senza nessun particolare interesse verso la “California” d’Italia, in un viaggio allucinogeno dentro una notte di Carnevale di Mangiamuso. Lì dove il terreno si fa aspro e impenatrabile ho conosciuto il pavido…
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di Pierluigi Diaco
I nanetti della sinistra stan vivendo, da mesi, tranquilli nel loro paesino quando uno di loro dice che nella caverna sotto la montagna, detta La Stanza di Max, c’è un grandissimo tesoro. I nanetti decidono di andare a prendere il tesoro ma una volta arrivati ad aspettarli c’è un affamato orco cattivo (detto D’ALEMA). L’orco ha molta fame ma essendo anche un gran birbone vuole giocare un po’ con i nanetti. Decide di proporgli un gioco crudele e con cui…
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di Pierluigi Diaco
“Per un giornalista tradire i radicali è uno sport bellissimo: aderire ai loro appelli e poi mandare a quel paese l’operatore telefonico che ti chiede di sganciare quattrini per la tessera annuale, sostenere una campagna di “Nessuno tocchi Caino” e trasformare in una “breve” l’intervista con Sergio D’Elia, partecipare alle conferenze stampa di Torre Argentina e dare la sensazione (solo una diabolica sensazione) che senza i Radicali il paese sarebbe a rischio democrazia, commissionare un sondaggio su di loro e…
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di Pierluigi Diaco
Sarà la crisi economica, o quella dei valori. Sarà il desiderio di costruirsi una spiritualità a propria immagine, o forse l’ambizione di dare un senso alla propria vita. Sarà quel che sarà, ma a leggere le dichiarazioni di molti personaggi del mondo dello spettacolo c’è da mettersi le mani nei capelli e chiedersi se ci fanno o ci sono. Da Lenny Kravitz a Daniela Santanchè, da Adriana Lima a Kaká, fino a Daniela Rosati, tutti convinti che il futuro è…
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di Pierluigi Diaco
Mi manca il respiro. Vomito spesso. La cefalea fa le piroette. Dimagrisco e ingrasso con schizofrenica e sinistra alternanza. Mi perdo e alla fine mi restituisco alla vita spinto sempre dalla solita responsabilità e dall’insolito pudore. Piango, corro in bicicletta, bevo caffè freddi, i brividi si intrecciano e le emozioni cambiano colore troppo in fretta. Prego. E tutto quello che chiedo trova risposta solo lassù. Sono felice. Mi sono innamorato.
di Pierluigi Diaco
Stramba regione la Calabria. Prima fuochi e fiamme per una innocente e un po’ troppo scafata invocazione del cantautore Antonello Venditti niente popò di meno che a Signore Gesù per aver condannato i calabresi a vita difficile&incerta, poi accade una di quelle cose da far accapponare la pelle ma stavolta radio, giornali, tv e calabresi, tutti zitti&mosca. Sentite che cosa curiosa è accaduta la scorsa settimana.Tutti i giocatori del San Luca hanno indossato il lutto al braccio per la morte…
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di Pierluigi Diaco