Disgustato dal successo dei miei piccoli ma continui errori in campo sentimentale, torno alla Abbazia di Sant’Antimo. Qui, solo con gli strumenti della memoria e dell’immaginazione, spero di imparare ad affrontare con più coraggio la battaglia contro i demoni pubblici e privati, alla confluenza del passato e del presente, del quotidiano e dell’eterno, delle esperienze e della vita già consumata. Il Padre nostro che è nei cieli farà il resto, la Santa Vergine mi ospiterà nel suo dolcissimo maggio, lo Spirito Santo scalcerà l’Io.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
di Pierluigi Diaco