Mi manca il respiro. Vomito spesso. La cefalea fa le piroette. Dimagrisco e ingrasso con schizofrenica e sinistra alternanza. Mi perdo e alla fine mi restituisco alla vita spinto sempre dalla solita responsabilità e dall’insolito pudore. Piango, corro in bicicletta, bevo caffè freddi, i brividi si intrecciano e le emozioni cambiano colore troppo in fretta. Prego. E tutto quello che chiedo trova risposta solo lassù. Sono felice. Mi sono innamorato.
© 2009 - FOGLIO QUOTIDIANO
di Pierluigi Diaco