E’ il tempo della croce. Del silenzio. Di poche parole. Di speranza.Un popolo può anche perdere la propria identità cristiana e il crocifisso può perfino essere indebitamente strumentalizzato a fini politici, ma non per questo la croce perde il proprio valore trascendente. La croce è il simbolo della liberazione integrale dell’uomo e dell’amore universale. Prima del giudizio di Dio, prima ancora della vita eterna, alla croce dobbiamo ambire. Perché Lui è sangue del nostro sangue.
“La Croce Gloriosa del Signore Risorto è l’albero della mia salvezza; di esso mi nutro, di esso mi diletto, nelle sue radici cresco, nei suoi rami mi distendo. La sua rugiada mi rallegra, alla sua ombra ho posto la mia tenda”.
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di Pierluigi Diaco