Le paure giapponesi, i fantasmi di Macron e la salute del mondo. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

Le paure giapponesi, i fantasmi di Macron e la salute del mondo. Di cosa parlare stasera a cena

Emmanuel Macron (foto LaPresse)

Frase del giorno


“Non aderisco per principio a nessuno sciopero che danneggi gli studenti. Punto…”

Stefano Ceccanti


 

Stato dell’Unione

  

La nuova intesa Berlino-Parigi per arrivare ad una maggiore integrazione europea, anche se Angela Merkel resta contraria al bilancio unico.

 

I fantasmi del glorioso passato industriale francese che perseguitano Emmanuel Macron.

 

Stanno aumentando i segnali economici secondo cui il Regno Unito potrebbe uscire indebolito, insicuro, e impoverito dai negoziati che l’Ue vuole avviare “sul serio” sulla Brexit, mettendo pressione sul titubante governo di Theresa May.

 

Dopo Jackson Hole. Il messaggio di Mario Draghi, tra parole e silenzi (non solo Qe).

 

Intanto a Berlino si è svolta la manifestazione neonazista più grande degli ultimi anni!

   

Altri mondi

  

38° parallelo. Occhio perché il Giappone, senza un esercito, questa volta rischia grosso contro la Corea del Nord; l’idea che ha di Kim Jong-un la Cina; e a cosa potrebbe assomigliare un’eventuale guerra Washington-Pyongyang.

Il grande esodo. L’Italia ha fatto un accordo con i trafficanti di migranti? Lo sostiene un’inchiesta molto dettagliata di Associated Press, smentita dal governo ma confermata da una delle milizie coinvolte.

America oggi. In che modo la tempesta tropicale Harvey sta mettendo alla prova la tenuta di Donald Trump (non avesse già altri problemi da risolvere). E poi la scommessa su quanto durerà al suo posto il segretario di Stato dimezzato, Rex Tillerson.

Sabbie arabe. I posti di blocco dello Stato islamico a sud di Sirte (e la presenza dell’Isis in Libia); in che modo l’annuale pellegrinaggio a La Mecca sta aiutando la famiglia reale saudita a rafforzare il proprio potere (non solo) nel regno; e poi la “seconda Corea del Nord” di cui è responsabile la Cina: il Pakistan instabile.

Passaggio in Asia. Sembra che Cina e India si siano accordate per porre fine alle tensioni di confine che preoccupano tutto il quadrante asiatico.  

Il fondo del barile. Per non farsi mancare nulla, il Venezuela vuole processare per tradimento tutti i leader dell’opposizione (via Il Post).

 

Fai girare l’economia

  

La cinese Alibaba sta ormai tallonando la rivale Amazon nella classifica dei colossi e-commerce più capitalizzati al mondo. Invece Baidu, il “Google” cinese, sta scommettendo (e investendo) forte sulla rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale.

 

Perché il gas naturale liquefatto (LNG) sta diventando la fonte di energia più economica e disponibile per i paesi in via di sviluppo.

 

Anche per gli Hedge funds la prossima corsa all’oro, il nuovo petrolio, è rappresentato dal “data mining”…

 

Gli ambiziosi progetti del tandem Renault-Nissan per costruire (e vendere) l’auto elettrica sullo sterminato mercato cinese.

 

Personaggi

 

Merkel e la fine della Germania crudele. Le elezioni tedesche sono il simbolo di una svolta culturale. Grazie ad Angela la Germania predatoria è solo un ricordo e la competenza torna a essere l’unico argine contro i cambiamenti azzardati. Elogio del paese della soddisfazione.

  

In che modo il talento calcistico di Dembèlè potrebbe cambiare il gioco del Barcellona.

 

Mappa del giorno

 


  

Cash is the king. La penetrazione della moneta elettronica in Asia è ancora parecchio bassa…

  


 

Argomenti di dibattito

  

Viaggio al termine della notte. Come ci si trasforma e come si diventa un terrorista jihadista, nell’interessante analisi della NY Review of Books.

Che tempo che fa. L’impatto del climate change sulle dinamiche di uragani e tempeste tropicali, secondo alcuni autorevoli scienziati.

Filter bubble. Come nasce la filter bubble che ci rende sudditi. Due studi confutano l’idea che siano i social a chiuderci in una bolla. Ma il problema c’è: con la profilazione la pubblicità online uccide il pluralismo.

Falsi miti. Contro i catastrofisti che hanno fatto del disastro una professione. In realtà, il mondo va bene…!

 

Ossessioni

  

Giorni di tuono. Il tremendo impatto dell’uragano Harvey sul settore oil&gas del mondo e quanto dovrà investire Houston nei prossimi anni per evitare il ripetersi di situazioni simili, secondo l’Atlantic.

Proselitismo globale. La verità è che Facebook ha più iscritti/seguaci di qualsiasi grande religione mondiale, eccezion fatta per quella cristiana.

Incredibile amisci! Un cinema di Memphis non proietterà più “Via col vento” perché è un film un po’ razzista…

 

Mettetevi comodi

 

Il grande gioco. Storia breve degli arcinemici del Golfo. Arabia Saudita e Iran si contendono la guida del mondo islamico e tengono in ostaggio il Medio Oriente (occhio alle conseguenze sul Qatar). Ecco perché la nuova crisi geopolitica con il Qatar non va sottovalutata, specie ora che c’è Trump…

Segui i soldi. Da Wall Street a Singapore il boom dei prestiti online. Soldi diretti da privato a privato e tutti guadagnano di più. Il cuore del sistema è un algoritmo che determina i tassi.

Ombre rosse. Decenni dopo il terrore sovietico, il racconto di come la Lituania sia ancora alle prese con i fantasmi del passato e le complicità con l’Olocausto.

Risiko alimentare. Chi governa tutti i semi del mondo. Il mercato dei semi è nelle mani di poche grandi aziende. Quali sono le conseguenze per agricoltori e consumatori?

Cinematografo. Sette cose sulla Mostra del Cinema di Venezia, ossia i film da cui aspettarsi di più, tra quelli che verranno proiettati in Laguna tra stasera e il 9 settembre.

 

Accadde oggi

 


 

A volte ritornano. Dodici anni fa oggi, l’uragano Katrina devastava New Orleans…

  


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