I visti di Trump, i cavalieri di Malta e la fuga da Parigi. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

I visti di Trump, i cavalieri di Malta e la fuga da Parigi. Di cosa parlare stasera a cena

Donald Trump (foto LaPresse)

Frase del giorno

 

“L’unico muro in cui crediamo è questo sotto…”

Borussia Dortmund

 


 

America oggi

 

Senza Visa. Iracheni e siriani no, sauditi sì. Trump pensa ai visti d’ingresso con un occhio al terrore e l’altro ai soldi.

 

Ma in fin dei conti, il muro di Trump è fattibile? Diciamo di sì, anche se costerebbe miliardi di dollari e probabilmente sarebbe dannoso per l’economia americana (via Il Post). Intanto il presidente messicano dice che loro non scuciranno un dollaro per la costruzione anzi ha cancellato l’incontro al vertice con Trump, in agenda settimana prossima.

 

C’erano pochi dubbi alla vigilia del suo insediamento, ora non ce ne sono più. Donald Trump non sarà mai un repubblicano convenzionale, scrive Vox.

 

Alte aspettative. La famiglia tipo americana del Kentucky, che ha votato Trump, da cui dipenderanno le sorti del magnate alla Casa Bianca…

 

Perché la marcia delle donne anti Trump di questi giorni potrebbe dare vita alla versione liberal dei Tea Party che a partire dal 2009 hanno cambiato la faccia al partito repubblicano.

 

Altri mondi

 

Italicum. Sabino Cassese spiega perché si può andare a votare subito. Non bisogna aspettare l’omogeneizzazione della legge elettorale per tornare alle urne.

Sabbie arabe. Prove tecniche di alleanza tra rissosissimi gruppi ribelli siriani in funzione anti Isis. Ne scrive la Reuters. E perché l’Iraq ha bisogno del petrolio (c’entra la geopolitica, c’entrano i curdi e c’entra l’Isis).

Stato dell’Unione. Le preoccupazioni spagnole e tedesche per l’esito potenzialmente deflagrante delle prossime elezioni in Francia; le cinque questioni aperte tra Londra e Washington per misurare davvero le ambizioni di “special relationship” che ha Theresa May nei confronti dell’America di Trump; e il calendario sulla Brexit in discussione da settimana prossima al Parlamento inglese.

La Chiesa di Francesco. Giochi di potere e preservativi, papa Francesco sfida i Cavalieri di Malta.

Il grande dittatore. Uno dei principali transfughi nordcoreani sostiene che molto presto l’elite del paese si rivolterà contro Kim Jong Un. Staremo a vedere.

Ombre cinesi. L’impatto che ha sulla crescita mondiale e sulla tenuta sociale interna, l’invecchiamento inesorabile della popolazione cinese.

 

Fai girare l’economia

 

Johnson & Johnson acquisterà per 30 miliardi di dollari la svizzera Actelion, la più grande azienda europea specializzata in biotech e malattie rare.

 

Google, Amazon e Microsoft alla guerra del “cloud computing”. Il business del presente e del futuro…

 

Per la cronaca, Wall Street in perfetto spirito trumpiano, ha deciso di assumere in Florida. E poi la storia “visual” del Dow Jones di Wall Street, dalla prima contrattazione del 1896 al record storico di 20mila punti toccato ieri.

 

Sarà invece Dublino il nuovo headquarter europeo di Barclays nell’era post Brexit.

  


 

Mappa del giorno

 

Come pensano sulla tortura in giro per il mondo. Occhio alla Cina e l’India…


 

Personaggi

 

Il candidato di centrodestra all’Eliseo, Francois Fillon, alle prese con il “Penelopegate” e i sospetti crescenti sulla moglie…

 

Il rapporto con il padre, il lavoro con gli attori, i primi film: una conversazione con il regista di Gomorra, Matteo Garrone.

 

Luke Walton, l’uomo che (forse) riporterà in alto i Los Angeles Lakers.

 

Argomenti di dibattito

 

The Donald. Il rischio di “vivisezionare” al centimetro i tweet di Donald Trump, attribuendo loro un significato superiore a quel che effettivamente vogliono dire. Interessante analisi di Foreign Affairs. E poi gli intellettuali di Trump in guerra con l’accademia (da Milo Yiannopoulus a Victor Davis Hanson fino a Peggy Noonan). Cresciuti in think tank conservatori, disprezzano le élite del Paese e l'intellighenzia delle università.

Jihad quotidiana. Domanda: è possibile trasformare un giovane jihadista in un normale cittadino? Se lo chiede Wired.  

E in Europa come votano? Se volete capire qualcosa del dibattito sulla legge elettorale è utile guardare a cosa succede negli altri paesi dell’Ue. E un fact-checking dimostra che il caso italiano non è un unicum.

Fuga dalla città. Il centro di Parigi perde abitanti e la città dà la colpa ad Airbnb, racconta Quartz (articolo tradotto in italiano da Internazionale).

  

Ossessioni

 

E’ arrivato “Split”. È il nuovo horror/thriller psicologico di M. Night Shyamalan, il regista di "Il sesto senso": il protagonista è un uomo con 23 personalità, alcune molto violente.

Specchio delle mie brame. Guardiamo con fiducia al futuro: c'è rimedio anche alle orecchie a sventola (via Goffredo Pistelli).

Virus letale. Il Brasile ha comprato 11,5 milioni di dosi di vaccino contro la febbre gialla. Il paese è di fronte alla peggiore epidemia di febbre gialla dal 2000. Sono stati confermati 70 casi, di cui 40 hanno portato alla morte, soprattutto nel Minas Gerais.

 

Mettetevi comodi

 

Veramente falso. Storia di come il plagio si è trasformato da gesto di ribellione delle sottoculture online, a pratica esclusiva delle nuove multinazionali della cultura globale.

Estetica social. In che modo Instagram si sta reinventando, nel racconto di Recode.

Terra promessa. Start up, tradizione, sionismo, nightlife, surf, hipsterismo, musica, food: tutta Tel Aviv a portata di mano.

La politica nell’armadio. Gli stilisti che si rifiutano di vestire Melania, i tributi sartoriali a Bernie e altre storie di questi mesi confermano il sempre più stretto legame tra fashion e politica.

 


 

Accadde oggi

 

Nel 1500 oggi Vicente Yanez Pinzon è il primo esploratore europeo a scoprire il Brasile…

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