Il petrolio dell'Isis, le carceri brasiliane e Alibaba. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

Il petrolio dell'Isis, le carceri brasiliane e Alibaba. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno

 


Oggi è l’ultimo giorno del vecchio mondo Usa-Europa-Nato alleanza atlantica. Domani Trump apre una nuova era con Usa ed Ue lontani…”

Gianni Riotta

 


 

Fai girare l’economia

  

Davos, la dittatura del badge. Dove i potenti si mescolano, ma non troppo. E dove i banchieri si dicono convinti che la presidenza Trump spingerà ai massimi il listino di Wall Street.

  

La Banca centrale europea ha lasciato invariati tutti i tassi di interesse di riferimento Le cinque cose da sapere sulla conferenza di Mario Draghi, secondo il Wsj.

  

Intanto Google ha deciso di comprare Fabric, il servizio di Twitter per gli sviluppatori di app.

  

Vale anche per Amazon la vecchia regola di “ciò che è buono per una grande azienda-paese è buono per l’America?” Perché il colosso di Bezos sta effettivamente plasmando la natura del lavoro Usa…

  

I piccoli robot che rivoluzioneranno la chirurgia degli occhi (e non solo).

 

Stato dell’Unione

 

L’impatto sull’Europa di una possibile “special relationship” tra Usa e Russia, Trump e Putin (non bello!).

 

Macchè isolamento! Il Regno Unito dopo la Brexit sarà ancora più globale, dice Theresa May…

 

L’Europa scontenta si prepara alla Brexit. Ecco la road map. Ufficialmente l’Ue vuole arrivare a un accordo equo di divorzio per entrambe le parti, destinato a limitare i danni della Brexit. Le trattative però non sono ancora cominciate.

 

La difficoltà delle imprese e del business inglesi ad adattarsi velocemente alla diminuzione di lavoratori stranieri, qualificati e non, inevitabile con la Brexit. Ne scrive l’Economist.

 

Occhio alle elezioni di marzo in Olanda. Se ne parla poco ma potrebbe essere un altro tsunami per l’Europa.

 

Altri mondi

  

America oggi. Sette grandi domande sulla prossima amministrazione Trump, adesso che ci siamo, messe in fila da Vox e il racconto del Nyt con i supporter di Trump in marcia verso l’lnauguration Day di Washington.

Sabbie arabe. In che modo il nuovo corso trumpiano potrebbe rallentare la ripresa del business e gli investimenti internazionali con l’Iran; perché l’ultimo assalto dello Stato islamico a una città assediata in Siria (Deir Ezzor) rivela le differenze che passano tra russi e americani; e il boom di vendite di petrolio e gas dello Stato islamico al regime siriano di Assad.

Nel continente nero. Il presidente gambiano Yahya Jammeh, ​sconfitto alle elezioni di dicembre, avrebbe dovuto lasciare il suo incarico oggi ma il parlamento ha esteso il suo mandato di tre mesi e ha approvato lo stato di emergenza. Migliaia di persone stanno lasciando il paese per timore di un’ondata di repressione e di violenza, mentre sale la tensione con gli altri paesi dell’Africa occidentale (via Internazionale).

Il secolo cinese. Sembra che l’estrema penuria di medici di famiglia stia frenando potentemente lo sviluppo del nuovo piano sanitario cinese.

 

Mappa del giorno

  

Continuano a rallentare contratti tempo indeterminato, crescono contratti a termine. Jobs Act non ha invertito la tendenza (via Francesco Seghezzi)…

 



 

Personaggi

  

Questione di fede. Barack Obama e il suo rapporto con la cristianità sono un aspetto poco indagato ma interessante del presidente Usa uscente.

  

C’è un uomo che tenterà con ogni mezzo di evitare una guerra commerciale tra gli Usa di Trump e la Cina: il suo nome è Jack Ma, big boss di Alibaba.

 

Argomenti di dibattito

  

Quarta sponda. Da che parte stare in Libia? Negli ultimi mesi, lo scenario libico e internazionale è mutato in direzione favorevole al generale Haftar. Siamo in una posizione difficile, ma accodarsi all’uomo forte della Cirenaica andrebbe contro gli interessi italiani.

La terra trema. L’inadeguatezza della Pa italiana alla prova delle emergenze. Scuole evacuate a caso e terremotati al freddo. Il problema italiano è la frammentazione istituzionale, la mancanza di direttive chiare e uniformi sull’intero territorio nazionale.

Multitasking. La dannosa illusione di poter fare più cose insieme. Per gli studiosi è impossibile. Perché il nostro cervello riesce a concentrarsi su una cosa alla volta. Altrimenti a rimetterci sono produttività e creatività. Gli ultimi studi.

Come si cambia. 2017, l’anno in cui il calcio diventerà davvero moderno. Nessuna teoria del complotto si era avvicinata alla verità su Messi, Ronaldo e Bale.

 

Ossessioni

 

Diversivi. La grande macchina governativa cinese che posta sui social “fake news” e commenti diversivi per distogliere l’attenzione dai problemi reali…

Ci sono anch’io. Nell’immaginario collettivo Nintendo è sinonimo di Super Mario, Zelda e, a essere generosi, Metroid. Ma c’è un franchise milionario che da quindici anni ne segna le fortune, senza però ottenere il riconoscimento dovuto: Super Smash Bros.

Samba triste. Il terribile sistema carcerario brasiliano, tra rivolte, morti e violenze.

 

Mettetevi comodi

  

Belpaese. Ascesa e declino, dal miracolo economico alla stagnazione. Cos’è cambiato in 60 anni, nel racconto di Vito Tanzi.

Alla corte dello zar. In che modo la fedeltà a Putin di questi anni ha accresciuto grandemente l’influenza e il potere dell’agenzia di intelligence russa.

Che tempo che fa. Il futuro delle gloriose paludi della Mesopotamia. Sono sopravvissute a Saddam Hussein, resisteranno al “climate change”?

Prima di vedere “Arrival”. Cosa da sapere e da vedere per arrivare preparati – senza spoiler – a un film di cui si parla molto bene: di fantascienza ma atipico, “epico e intimo”.

 

Accadde oggi

 


 

Nel 1935 oggi la Coopers Inc. metteva in commercio i primi slip del mondo…

 


 

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