Trump contro Obamacare, il Califfato in Asia e i mattoncini Lego. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

Trump contro Obamacare, il Califfato in Asia e i mattoncini Lego. Di cosa parlare stasera a cena

Donald Trump (foto LaPresse)

Frase del giorno

 


“Lo spacciatore di bufale manganella furiosamente stampa & tv. Dev’essersi aggravata la posizione della sindaca…”

ElleKappa


  

Sabbie arabe

  

Le autorità turche sono riuscite a stabilire l’identità dell’attentatore che la notte di Capodanno ha fatto 39 vittime al club Reina di Istanbul. Non è stato comunicato il nome del ricercato, ma secondo il quotidiano turco Yeni Safak sarebbe noto con il nome in codice “Abu Muslim Horasani”.  

  

Intanto il Califfato ha concentrato gran parte della sua propaganda in Tagikistan, Uzbekistan, Kirghizistan, Kazakistan. Dove secondo alcuni analisti il contesto sociale ed economico è ideale per arruolare adepti.

  

Il soldato israeliano Elor Azaria, che aveva sparato a un palestinese disarmato, uccidendolo, è stato condannato per omicidio.

  

Per la cronaca, alcuni gruppi ribelli siriani hanno detto che non parteciperanno ai negoziati di pace organizzati dalla Russia e dalla Turchia ad Astana, in Kazakistan. I ribelli denunciano numerose violazioni del cessate il fuoco da parte del governo di Bashar al Assad soprattutto nella valle di Barada, intorno a Damasco (via Internazionale).

  

Cosa ci insegna la vicenda della guerra in Afghanistan sulla doppia presidenza di Barack Obama (e la sua politica estera).

 

America Oggi

 

A Washington cominciano le manovre trumpiane (guidate dal vice presidente eletto Mike Pence) per smantellare la riforma sanitaria voluta da Obama e perché non sarà facile farlo (spiegato da un vecchio lupo del Congresso).

 

Sulla vicenda dell’hackeraggio russo denunciato da Obama, Donald Trump sta dalla parte del fondatore di WikiLeaks Julian Assange, che di fatto lo nega. Punto!

 

Perché la minaccia trumpiana di tassare GM, dovesse persistere nell’idea di andare a produrre auto in Messico, violerebbe il trattato commerciale NAFTA. E le principali sfide che il neo eletto presidente Trump dovrà affrontare nel 2017, secondo Politico Magazine.

 

Fai girare l’economia

  

Sensori e codice. I mattoncini Lego si animano e diventano “intelligenti”.

  

Intanto Starbucks si accinge a sorpassare McDonald’s nella classifica mondiale delle catene di ristorazione.

 

Ah, Fincantieri conquista Saint-Nazaire, il cantiere delle portaerei francesi. Non siamo solo prede…

 

Il super dollaro? E’ un'esca per i cinesi. Una guerra valutaria per difendere lo yuan che finirà per favorire Trump.

 

Fermi tutti. Sta per finire il bimillenario monopolio statale cinese sulla produzione di sale. Spazio anche ai privati. E’ il mercato, bellezza!

 

Altri mondi

  

Stato dell’Unione. Le dimissioni dell’ambasciatore inglese a Bruxelles, Ivan Rogers, ci dicono quanto poco Londra sia preparata alla Brexit e ad un negoziato che si annuncia lungo e incerto (qui chi potrebbe sostituirlo). Invece la cancelliera Merkel è “l’ultimo baluardo” europeo contro il Cremlino, e si prepara a resistere alla cyber guerra sferrata dai russi.

Il grande dittatore. Tanto per cambiare, la Corea del Nord comincia il 2017 con nuove minacce nucleari.

Call center. L’India è ormai diventata il maggior centro di frodi informatiche grazie ad una moltitudine di giovani lavoratori che parlano inglese e usano bene i computer.

Il fondo del barile. Da quando il barile è crollato (rispetto ai massimi di due anni fa), il debito pubblico saudita è letteralmente esploso…

 


  

Mappa del giorno

  

Un anno di attacchi terroristici in Turchia. Impressionante!

  


 

Personaggi

  

Chi è David Thomson, che per primo (inascoltato) avvertì del rischio jihadismo in Francia.

  

Dopo soli sei mesi di lavoro si è dimesso il capo dell’anticrimine di Deutsche Bank, Peter Hazlewood. Avrà visto cose che noi umani…

  

Gli scienziati vogliono studiare Ed Whitlock. È un uomo di 85 anni che corre le maratone battendo un record dopo l'altro: i suoi valori fisiologici sembrano quelli di un quarantenne (via Il Post).

  

Argomenti di dibattito

  

Cremlino segreto. Punti di forza, e soprattutto i limiti, della neo super potenza russa targata Putin.

Post verità. Perché Pitruzzella è peggio di Beppe Grillo…

Le sirene di Calenda. Girotondo di opinioni sull’opportunità di combattere i populismi con le loro stesse armi stataliste (e protezioniste).

Nel continente nero. Se Boko Haram appare in difficoltà in Nigeria così non può dirsi per i jihadisti di al-shabab dalle parti del Kenya e della Somalia, anzi. Il perché lo spiega Foreign Affairs.

La nostra voce. Echo e Home sono i gli assistenti vocali di Amazon e Google. Che ci investono moltissimo. Perché qui si gioca anche la partita delle ricerche online.

 

Ossessioni

  

Bufale. Comunque le fake news sono sempre esistite, il problema è saperle verificare…

Dark web. In Marocco e in Spagna insieme a El Patron per vedere come si gestisce un impero della droga.

Incredibile amisci! A Berlino hanno ricreato a scopi turistici il bunker dove si è suicidato Adolf Hitler…

 

Mettetevi comodi

 

Età di mezzo. La fascinazione dell’estrema destra contemporanea per la storia e i simbolismi medioevali, nel racconto dell’Economist.

Il grande esodo. Se lo Stato trasforma i migranti lavoratori in clandestini da espellere. Sei richieste di asilo su 10 vengono respinte e sono seguite da fogli di via. Intanto però molti trovano un’occupazione e si mimetizzano per restare…

Deserto russo. Il viaggio di Roads&Kingdoms tra gli oltre ventimila paesini e villaggi russi abbandonati…

Botteghino. I film più attesi del 2017. Alcuni perché grandi e ambiziosi, altri perché descritti come bellissimi, altri ancora solo perché ci sono attori importanti e storie interessanti.

Marziani a canestro. Dentro il “laboratorio” NBA degli Houston Rockets, guidati da una vecchia conoscenza come Mike D’Antoni.

  

Accadde oggi

 


  

Nel 1847 oggi, Samuel Colt vendeva il suo primo revolver al governo degli Stati Uniti…

  


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