Mps nel caos, il ritorno di Kissinger e i bagni pubblici in Cina. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo.

Mps nel caos, il ritorno di Kissinger e i bagni pubblici in Cina. Di cosa parlare stasera a cena

Henry Kissinger (foto LaPresse)

Frase del giorno

 

“Io avrei vinto…” #Trump

Barack Obama

 


 

Banca-rotta

 

Con una lettera inviata al ministero del Tesoro a ridosso di Natale, la Bce impone termini più severi per l’ingresso dello Stato in Mps alzando l’aumento a 8,8 miliardi. Applicate le stesse regole utilizzate per gli stress test sulle banche greche nel 2014. Il Mef: "Il fondo da 20 miliardi è sufficiente"

 

Dunque quanto costerà salvare Siena? Secondo gli ultimi dettagli allo stato costerà circa 6,5 miliardi di euro, di cui un terzo per evitare di coinvolgere nel salvataggio i piccoli investitori.

 

In dieci punti, il piano del Governo per il sostegno pubblico alle banche in difficoltà.

 

Nel frattempo Weidmann attacca: il vero azionista di Mps? Non è in Italia. Il banchiere tedesco spiega perché quello di Siena è un sostanziale commissariamento europeo.

 

“Lo Stato? Da solo non basta. Siena deve coinvolgere azionisti e obbligazionisti”. Secondo Angeloni (Bce) pubblico e privato devono condividere i rischi.

 

Sabbie arabe

 

Per la cronaca, le recenti sconfitte sul campo inflitte all’Isis dall’alleanza non hanno diminuito la capacità del gruppo jihadista di seminare caos e morti in giro per il mondo…

 

Intanto in Turchia cominciano i processi contro i poliziotti accusati di golpe anti Erdogan.

 

Come potrebbero cambiare le relazioni Usa-Israele (oggi ai ferri corti) dopo l’insediamento di Trump (e dopo le recenti tensioni all’Onu).

 

La verità? La famiglia reale saudita sta continuando a spendere alla vecchia maniera nonostante l’austerity imposta dal crollo del prezzo del petrolio…

 

Altri mondi

 

America oggi. Ehi, sta tornando in pista il vecchio Henry Kissinger come consulente di Trump sui dossier internazionali più caldi. Russi e cinesi sono contenti. Ma The Donald lo ascolterà davvero?

Ore giapponesi. Il presidente giapponese Abe oggi in visita storica a Pearl Harbour, la base militare Usa attaccata da Tokyo nel 1941. Commemorazione solenne ma senza chiedere scusa.

Non corro più. Secondo un nuovo studio, il ghepardo si sta rapidamente estinguendo. Infatti sarebbero rimasti solo 7.200 esemplari nel mondo, concentrati in sei paesi dell’Africa meridionale e in Iran. Secondo la ricerca, il ghepardo vive in zone di guerra e non è sufficientemente tutelato il suo habitat (via Internazionale).

Stato dell’Unione. Gli scandali legati agli incarichi di commissari e funzionari hanno minato la credibilità della Ue. Juncker vuole maggiore trasparenza. Ma con scarsa efficacia.

Il fondo del barile. In che modo le grandi compagnie petrolifere stanno investendo sempre più sull’energia eolica, mettendo a frutto le proprie competenze.

Segui i soldi. L’economia mondiale nel 2016 riassunta in nove chart dall’Economist. Molto utile.

 

Mappa del giorno

 

Il tasso di scolarizzazione di buon livello tra i cittadini musulmani nei paesi del Golfo Persico…

 

 

Personaggi

 

Chi è il negoziatore di Trump su Israele. Soluzione dei due stati, ma senza imposizioni dell’Onu. La visione di Jason Greenblatt.

 

L’invasione di Elena Ferrante. Un documentario, una pièce, una serie tv, scritta da Francesco Piccolo e Sarah Treem: Lila e Lenù invadono schermi e palchi.

 

I ricoveri, i problemi di peso e l’ipotesi overdose: così George Michael è sprofondato nel buio. In una delle ultime (rare) uscite era apparso gonfio e irriconoscibile. Secondo i più vicini a lui non sopportava di farsi vedere così. A trovarlo morto nel letto il compagno Fadi Fawaz.

  

Argomenti di dibattito

 

Jihad quotidiana. Con quale strategia criminale Isis sferra attacchi in Europa e perché Anis Amri è il prototipo del nuovo Stato islamico, senza barba e carro armato, ma altrettanto pericoloso. Il presunto terrorista di Berlino era infatti poliglotta, parlava arabo e tedesco, ha registrato la sua dichiarazione di fedeltà allo Stato islamico con le parole dell’arabo classico usate nella propaganda baghdadista.

Il futuro del lavoro. L’automazione e la rivoluzione tecnologica, non la Cina, stanno “uccidendo” i posti di lavoro in Occidente per come li abbiamo conosciuti. E poi dalle agenzie di viaggio alle assicurazioni, le cinque industrie a maggior rischio di disruption tecnologica, secondo l’Ft.

Il rosso e il nero. A destra e a sinistra si parla la stessa lingua del fervore anti sistema, pure Chomsky sbuca dai film per dircelo. Una “big tent” versione estrema, al centro accontentiamoci di una carezza.

Over the Pop. George Michael, certo, e tutti quelli che se ne sono andati nel corso dell’anno. Ma chi sono stati i protagonisti 2016 della cultura Pop? Vincitori e perdenti, messi in fila da The Ringer.

Dubbio amletico. È meglio il Real Madrid dei galácticos (2003) o quello di oggi allenato da Zidane?

 

Ossessioni

 

Mamma ho perso l’aereo. Vice ha cercato di capire, con l’aiuto di un dottore, che effetto avrebbero, nella vita reale, le trappole allestite da Kevin in uno dei film cult natalizi.

The Donald. La missione quasi impossibile di Trump per liberarsi dagli innumerevoli business di famiglia (e dai potenziali conflitti di interesse).

Il grande balzo. La Cina sta pianificando una rivoluzione nei bagni pubblici, a beneficio dei turisti. Quelli di oggi, infatti…

 

Mettetevi comodi

 

Imperium. Il viaggio di Foreign Affairs nella Russia post Sovietica, dall’Europa all’Asia.

Guerre di mercato. La lotta tra miliardari della minoranza parsi per il controllo del colosso indiano Tata Group.

Flop. I più importanti fallimenti tecnologici (perché ci sono stati) nel corso del 2016, messi in fila da Technology Review.

Tutto si tiene. Perché i DVD e il Blu-Rays rimangono insostituibili anche nell’era dello streaming.

Leggo dunque sono. Cosa leggere in questi giorni di vacanza per capire meglio cosa ci aspetta nel 2017.  

 

Accadde oggi

 

La storia eccezionale dell’ex presidente Usa, Gerald Ford, morto 10 anni fa (via il Post)…

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