L'ultimo cdm di Renzi, il voto generazionale e la realtà aumentata. Di cosa parlare stasera a cena

In esclusiva per noi Marco Alfieri seleziona e propone letture, spunti e idee per sapere quello che succede nel mondo

L'ultimo cdm di Renzi, il voto generazionale e la realtà aumentata. Di cosa parlare stasera a cena

Frase del giorno

Senza Berlusconi e senza Renzi, per alcuni si apre un periodo difficile…”

Luca Sofri 

 


 

La rottamazione può attendere

Una certezza c’è dopo il voto di ieri: la campagna referendaria ha messo insieme gli elettori della nazione, in pratica un nuovo partito da 13 milioni e passa di voti. E per le politiche si ricomincia da qui…

Un colloquio informale al Colle, l’ultimo consiglio degli ministri, le dimissioni e la prossima direzione del Pd. Tutti gli scenari sul tavolo del Quirinale (difficile immaginare un nuovo esecutivo senza il Pd).

Le implicazioni che potrebbero avere le dimissioni di Renzi sul sistema finanziario italiano, secondo Vox. Per esempio Mps potrebbe venire nazionalizzata…

Come è andato il voto? Gli elettori di Pd e Pdl si sfaldano, quello del M5S è sempre più compatto, spiega l’Istituto Cattaneo.

Anche se c’è un dato che dice moltissimo del risultato: nei 100 comuni con più disoccupati il No vince con il 65,8%, nei 100 con meno disoccupati vince il Sì con il 59% (via YouTrend).

 

Stato dell’Unione

Chi è il nuovo presidente austriaco Van der Bellen che ha sconfitto l’onda populista e la mappa dei populismi europei nell’infografica del Nyt.

L’allarme del Financial Times: “Ora l’Italia minaccia il futuro dell’Ue più di Brexit”. Per il foglio della City le dimissioni di Renzi potrebbero lasciare spazio al populismo. Tanto è vero che la Bce di Mario Draghi potrebbe prolungare il piano di acquisti dei titoli di stato per tutto il 2017. 

Ah, non bastano i problemi interni, Bruxelles richiama l’Italia: "Faccia altri sforzi sul Bilancio". Nell’attesa di un nuovo governo, i ministri delle Finanze dei paesi dell'eurozona suggeriscono di accelerare sulle privatizzazioni.

 

Altri mondi

Sabbie arabe. In Libia la città di Sirte torna sotto il controllo del governo di unità nazionale. L’esecutivo di Tripoli ha annunciato di aver strappato la città natale di Muammar Gheddafi al controllo dello Stato islamico, dopo più di sei mesi di combattimenti. In Siria, invece, le forze di Damasco e i loro alleati hanno occupato anche il quartiere di Qadi Askar, e controllano ormai i due terzi della città di Aleppo (via Internazionale).

America oggi. Scaramucce Washington (cioè Trump team) – Pechino alle viste. C’entra il ruolo di Taiwan e il tutoraggio cinese.

Il secolo cinese. A proposito. Pechino vuole creare il Google dell’editing genetico. La Cina sta sperimentando sull’uomo le manipolazione del Dna a scopo di cura. Per togliere agli Usa il primato e costruire un database globale.

Passaggio in Asia. Se ne parla ancora poco ma l’infinito conflitto in Kashmir tra India e Pakistan finirà molto presto sulla scrivania di Donald Trump. Che fare?

Siamo fatti così. Questi occhiali 3D danno la possibilità ai medici di vedere esattamente cosa si muove dentro il nostro organismo.

Mediazioni. Bob Dylan non ci andrà ma manderà un discorso, alla cerimonia del Premio Nobel.

  


 

Mappa del giorno

Il "Premier giovane" rottamato dai giovani e difeso solo dagli over 55 (via Antonio Sicilia)…

 


 

Personaggi

Le dimissioni del primo ministro più popolare della storia della Nuova Zelanda. Il conservatore John Key lascerà il suo incarico per stare più tempo con la famiglia, e non si candiderà per il quarto mandato…

Perché Raul Castro in fondo in fondo è contento che il vecchio fratello (Fidel) se ne sia andato.

Brighella e Balanzone. Antonio Conte e Pep Guardiola sono al momento i due migliori allenatori al mondo. Ecco come il tecnico italiano ha vinto la loro prima sfida.

 

Argomenti di dibattito

Il grande caos. La questione legge elettorale, spiegata bene. Oggi in Italia sono in vigore due leggi diverse e incoerenti per Camera e Senato, e una forse è incostituzionale: quasi tutti le vogliono cambiare, nessuno sa bene come.

Era il secolo americano. Il futuro del tradizionale sistema di alleanze Usa, al tempo di Trump alla Casa Bianca.

Soft power. In che modo la cultura di Silicon Valley (ma non i suoi colossi) sta invadendo la Cina.

Dopo tutto… Forse la storia di "internet strumento democratico" è una stronzata, scrive Max Read (via Pietro Minto).

Fotografare i presidenti. Adam Scotti con Trudeau, Pete Souza con Obama: come i fotografi ufficiali si sono trasformati in piccole celebrità e in asset irrinunciabili nell'era delle Instagram presidency.

 

Ossessioni

Nel continente nero. In Ghana hanno scoperto e chiuso una falsa ambasciata Usa che rilasciava da dieci anni visti illegali…

Prima della tempesta. Quattro persone raccontano come ci si sente prima di un attacco epilettico.

La pillola “sticazzi”. E poi un pezzo magnifico di Sandrone Dazieri su come “affrontare” la vera depressione…

 

Mettetevi comodi

Dopo il Califfato. Mentre l’Isis si sgretola, le altre formazioni rivali si combattono per conquistare l’anima dei jihadisti sunniti.

Malware Guerriglia. Il virus Stuxnet è stato il punto di non ritorno nel rapporto tra geopolitica e cyberwarfare. Zero Days, l'ultimo documentario di Alex Gibney, ne racconta le origini e le possibili conseguenze.

Realtà aumentata. Dublino come non l’avete mai vista in un video 360° firmato Ft e Google.

Marziani a canestro. La crescita spettacolare del livello medio dei giocatori di basket NBA. Un campionato così competitivo non lo si vedeva da tempo.

 


 

Accadde oggi

Ottantacinque anni fa oggi, per ordine di Stalin, veniva distrutta la cattedrale di Cristo Salvatore a Mosca…

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Commenti all'articolo

  • carlo.trinchi

    05 Dicembre 2016 - 19:07

    La crisi morde e chiunque governa viene lapidato. Se non si riparte dalla ripresa , dalle riforme vere, dal lavoro, dall'abbassamento delle tasse, dal taglio agli sprechi, si legga Perotti e Cottarelli, chiunque governa va a casa. Il popolo non ha votato la costituzione ha votato questo con la ciliegina dei migranti oltre ogni ragionevole sopportazione .Ma che altro si deve vedere se stiamo arrivando alle barricate? il segnale è chiaro chi non lo vede è cieco. la riforma costituzionale era una riforma meglio di niente, ma le difficoltà di vita giornaliera l'hanno fatta passare in secondo piano. Peccato, questo paese non riesce a svoltare.

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  • Giovanni Attinà

    05 Dicembre 2016 - 19:07

    Cari amici de" Il Foglio" , il mondo e l'Italia vanno avanti anche senza Renzi. Il voto sul referendum non è che sia un inno ai vari Grillo, D'Alema, Berlusconi, Salvini, etc. Pertanto i problemi vanno affrontati e, in primis, ci vuole una nuova legge elettorale con un nuovo governo sedendosi attorno ad un tavolo, tra chi ci sta. E poi diciamolo: l'Italia non è solo il Pd

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