Trump si sta squagliando?

Una rassegna delle copertine dei principali magazine internazionali. New York Times Magazine, Time, New Yorker, Point, Economist, L'Obs, New York
Trump si sta squagliando?

 Cinque anni di lavoro e 40 mila parole. Il Magazine del New York Times dedica l’intero numero (tutto, dalla copertina alla fine) a un reportage magniloquente di Scott Anderson sul crollo del medio oriente. Storie di persone comuni che si intrecciano con la storia mondiale, rivoluzioni fallite, dittatori caduti. Un racconto da perderci molti giorni d’estate, con le foto bellissime e in bianco e nero di Paolo Pellegrin a fare da contorno. La versione digitale è eccezionale, ma forse per una volta può valere lo sforzo e comprare il magazine cartaceo.

 

 


 

Forse è troppo presto per dirlo, ma molti iniziano già a sognarlo: Donald Trump si sta squagliando. Letteralmente secondo la copertina di Time, in maniera più delicatamente metaforica secondo il New Yorker. Le dichiarazioni contro i coniugi Khan e altre gaffe stanno affossando il biondo candidato. Ma la campagna elettorale è ancora lunghissima.

 

 

 


 

Chi è l’uomo che fa paura all’occidente? Fino a pochi mesi fa avremmo detto Vladimir Putin, ma oggi l’ambita carica ha un nuovo candidato: il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. che “tra Stato islamico, rifugiati e dittatura” ha molti argomenti per sferrare colpi duri all’Europa e ai suoi alleati.

 

 

 

 


 




Ci sta provando Google, ci prova il miliardario tech Peter Thiel, ci provano i grandi del settore farmaceutico e sanitario: come ingannare la morte? La scienza sta facendo passi da giganti, spiega l’Economist.

 

 

 

 


 

Niente di meglio dell’“Origine du monde” di Coubert per farsi notare sugli scaffali dell’edicola. Niente di meglio dell’“Origine du monde” di Coubert per farsi censurare da Facebook, come sa anche il Foglio. Il sesso femminile non ha mai smesso di essere un tabù nemmeno nell’èra della liberazione sessuale, spiega il magazine francese, che cerca di ricostruirne la storia.

 

 

 

 


 

Degli anni Novanta torna tutto, perfino Winona Ryder. Attrice che ha vissuto il suo momento di picco ormai venti anni fa, per poi decadere in un lampo, la Ryder è oggi protagonista della serie Netflix per nostalgici “Stranger things”, nuovo successo dell’estate.

 

 

 

 

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