Super Quartz, veloce, pop e con un libro (di carta!) per festeggiare il quinto compleanno

Mentre gli altri competitor vanno verso il paywall, il sito di Atlantic Media resta open-access e si butta sulla pubblicità

Super Quartz, veloce, pop e con un libro (di carta!) per festeggiare il quinto compleanno

Roma. Forse è l’unico sito nato per essere mobile friendly: Quartz adesso compie cinque anni e festeggia con la pubblicazione di un libro. Il titolo è “The Objects that Power the Global Economy”, in vendita da oggi, propone al suo interno dieci oggetti, probabilmente sconosciuti al lettore o che il lettore non ha mai avuto modo di vedere ma che già gli hanno rivoluzionato la vita. Batterie al litio, bitcoin, sequenze di geni, Quartz mostra ciò che è invisibile all’occhio umano e che fa girare il mondo.

 

Il sito di news è di proprietà di Atlantic Media, lo stesso della storica rivista Atlantic e la sua storia va decisamente controcorrente. Nasce sin da subito per smartphone e tablet e mentre gli altri siti di notizie oggi rincorrono il mercato digitale con video ed e-commerce, Quartz pubblica un libro. Anzi lo stampa. E mentre gli altri competitor si muovono verso il paywall, Quartz è open-access e si butta sulla pubblicità. Anzi la reinventa. L’azienda è riuscita a permettersi il suo debutto “cartaceo” grazie alla sponsorizzazione di un inserzionista. Sarà infatti Qualcomm – l’agenzia statunitense che si occupa di telecomunicazione che da tempo fa pubblicità su Quartz – a pagare per la pubblicazione.

 

Così qz.com, questo l’indirizzo web, è riuscito a creare un nuovo modello di business: vende pubblicità sul sito, su app e newsletter, ma la maggior parte dei guadagni arriva dal contenuto personalizzato, come la chat bot creata per la multinazionale dei pc Hewlett Packard. A quanto pare Quartz è riuscita anche a rendere la pubblicità gradevole, ottenendo ottimi risultati per i lettori e per gli inserzionisti. Quartz ha identificato un pubblico, lo ha circoscritto – giovane, tecnologico, e in cerca di articoli che vedono in mondo da un’angolazione inconsueta – e gli ha dato i contenuti e la pubblicità che voleva.

 

Mentre gli editori mondiali sono stretti nella morsa di Google e Facebook, che succhiano 72 centesimi per ogni dollaro speso in pubblicità, Quartz ha raddoppiato i suoi introiti, ha lanciato un nuovo brand, un nuovo management, e una seconda edizione del Daily Brief, la sua newsletter più nota. Ora Quartz vuole racchiudere in un libro gli oggetti che muovono l’economia, qualcuno dovrebbe citarlo tra le idee che muovono l’editoria.

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