Incredibile occidente

Provare a spiegarsi, serenamente, il cambiamento del “senso comune” con una mostra di Damien Hirst

Maurizio Crippa

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Incredibile occidente

Palazzo Grassi a Venezia, dove è allestita la mostra di Damien Hirst (foto LaPresse)

C’è una mostra a Venezia di Damien Hirst che ha dell’incredibile, o del poco credibile, o è un fantasmagorico gioco sul falso e la Storia, oppure è un’esibizione del falso come quintessenza del vero. Il liberto Aulus Calidius Amotan, conosciuto come Cif Amotan II, aveva collezionato tutte le meraviglie che si potevano collezionare nel mondo antico, dalla Cina all’Egitto. Le caricò su una nave per portarle a Roma e farne un museo. La nave la chiamò L’Incredibile. Naufragò. Il gioco...

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Commenti all'articolo

  • mauro

    28 Aprile 2017 - 09:09

    In sintesi, è cosi che vi piaccia o no, datevi una regolata.

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    • giusgiand

      28 Aprile 2017 - 11:11

      O anche: l'altra forma della soumission.

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      Rispondi

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