Camon, let's twist again

La fine del mondo contadino, l’islam incompatibile con l’occidente, il senso del sacro che non c’è più, i suoi libri amati in tutto il mondo. Intervista a Ferdinando Camon

Camon, let's twist again
Ferdinando Camon è uno dei grandi vecchi della letteratura italiana. Intellettuale libero, antipopulista, cattolico, politicamente scorretto – e per ciò ritenuto spesso scomodo dagli intellò di casa nostra – ha vissuto e attraversato il secondo Novecento con estrema discrezione e timida eleganza nonostante il suo grande successo, soprattutto dopo la vittoria del premio Strega nel 1978 con il romanzo “Un altare per la madre”, libro che lo ha reso celebre in decine di paesi del mondo, e definito “un’opera d’arte...

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  • luigi.desa

    20 Aprile 2017 - 15:03

    Mi piace Camon quando dice " i miei contadini ...." meno male che non li definisce braccianti.. Beato lui che è rimasto nel secolo scorso ed è padrone e forse latifondista.Lo invidio molto non come scrittore che fa il suo,ma come ricco e spavaldo di esserlo .Scommetto che da giovine votava devotamente Pci. Anche il mitico Berlinguer era gran latifondista e sua figlia è ancora del Pci.

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